
I Boscimani vincono il caso giudiziario
I Boscimani hanno vinto un caso giudiziario destinato a fare storia!

I Boscimani hanno vinto un caso giudiziario destinato a fare storia!

Il 13 dicembre, a solo tre giorni dalla giornata mondiale dei diritti umani, in Botswana verrà emessa una sentenza storica da cui dipenderà il futuro dei Boscimani. In gioco non c'è solo il diritto di un popolo a vivere e a essere diverso. L'esito del pr

Due uomini appartenenti al popolo dei Wanniyala-Aetto sono stati multati per "aver sconfinato" nella loro stessa terra con la speranza di raggiungere i loro territori di caccia.

I Boscimani del Kalahari hanno rinnovato il loro appello disperato a Leonardo Di Caprio poiché le compagnie diamantifere hanno iniziato le esplorazioni sul loro territorio.

Sabato scorso, circa 200 persone sono scese in strada a Gaborone, capitale del Botswana, per protestare contro il rifiuto del governo di permettere ai Boscimani del Kalahari di fare ritorno alle loro terre ancestrali.

L'approvazione finale della dichiarazione dei diritti dei popoli indigeni da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata bloccata da un gruppo di stati africani guidati dalla Namibia e sostenuti da Canada, Australia, Nuova Zelanda e Russia.

Il prossimo 13 dicembre i giudici della Corte Suprema del Botswana emetteranno la sentenza dello storico processo che vede i Boscimani del Kalahari contro il governo del Botswana.

Due cacciatori-raccoglitori del Kenia hanno compiuto un viaggio di oltre 2.800 km per esaminare il caso dei Boscimani del Kalahari, e hanno rivolto un appello al governo del Botswana: "Fate tesoro della nostra esperienza".