Compagnia mineraria multata per aver profanato un sito sacro agli Aborigeni

2 agosto 2013

Il sito, conosciuto con il nome di “Two Women Sitting Down”, è stato profanato da una compagnia mineraria. © Aboriginal Areas Protection Authority

Questa pagina è stata creata nel 2013 e potrebbe contenere un linguaggio ormai obsoleto.

Con una sentenza storica, una società mineraria australiana è stata multata per aver profanato un sito sacro agli Aborigeni.

Nonostante fatti simili si siano già verificati in numerose occasioni, dovrebbe essere la prima volta che un’autorità governativa infligge una pena a una società mineraria riconoscendola colpevole di aver danneggiato un luogo sacro.

L’azienda, la OM Manganese, gestisce la miniera di manganese Bootu Creek, nel Territorio del Nord, dal 2005.

Ma l’anno scorso, gli esplosivi fatti detonare per aprire nuovi filoni di minerale hanno fatto crollare una parte di un’antica formazione rocciosa, nota come “Two Women Sitting Down”.

Il sito è sacro al clan aborigeno dei Kunapa, proprietari e custodi tradizionali della zona.

“Questo luogo… è collegato al Sogno di un topo marsupiale e di un bandicoot, che lottarono per un pezzo di cibo del bush” ha dichiarato il dottor Ben Scambary, a capo della Aboriginal Areas Protection Authority. “Durante la lotta, gli antenati versarono il loro sangue dando alla roccia un colore rosso scuro.”

Gina Smith, rappresentante della comunità Kunapa ha commentato: “Rimarrà sempre un luogo sacro per noi, ma è stato rovinato e non sappiamo cosa fare”.

Il sito è una tappa delle Vie dei canti dei Kunapa, un percorso invisibile che collega gli eventi del Tempo del Sogno degli Aborigeni.

Secondo il magistrato, Sue Oliver, la OM Manganese ha anteposto “gli affari e il profitto” al suo dovere di proteggere il luogo sacro.

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