Appello disperato degli Awá: espellete i taglialegna!

In un raro video messaggio, gli Awá hanno chiesto al Ministro della Giustizia brasiliano di agire subito per proteggere la loro terra.

In un raro video messaggio, gli Awá hanno chiesto al Ministro della Giustizia brasiliano di agire subito per proteggere la loro terra.
© Survival

La tribù più minacciata del mondo ha inviato un appello urgente al governo brasiliano chiedendogli di sfrattare gli invasori dalla sua foresta; nel frattempo, i tifosi del Brasile danno il loro sostegno agli indigeni.

Nonostante un giudice federale abbia ordinato alle autorità brasiliane di espellere tutti gli invasori dalla terra Awá entro la fine di marzo, ad oggi nessuno è ancora stato sfrattato. Gli Awá sono sempre più disperati: i taglialegna illegali si avvicinano sempre più e i coloni invadono la loro terra.

In un raro video messaggio al Ministro della Giustizia brasiliano, un uomo Awá ha dichiarato: “Sono arrabbiato, molto arrabbiato… I taglialegna vengono qui e abbattono gli alberi… Il Ministro della Giustizia ci può aiutare. Deve aiutarci ora!”.

Lunedì sera, i tifosi che seguivano a Londra la partita di calcio tra Brasile e Russia hanno manifestato il loro sostegno agli Awá esibendo il logo della campagna, su cui si legge “Brasile: salva gli Awá”.

Alcuni tifosi del Brasile esibiscono il logo della campagna, su cui si legge Brasile: salva gli Awá.

Alcuni tifosi del Brasile esibiscono il logo della campagna, su cui si legge Brasile: salva gli Awá.
© Survival

Un tifoso ha dichiarato a Survival: “Non posso credere che tutto questo stia accadendo sotto gli occhi del nostro governo. Dirò a tutti i miei amici in Brasile di aiutare e sostenere la campagna di Survival per salvare gli Awá!”

Da quando Survival ha lanciato la sua campagna urgente per la tribù più minacciata del mondo, nell’aprile 2012, il governo brasiliano ha ricevuto quasi 50.000 lettere che gli chiedono di sfrattare gli invasori.

“È scandaloso che gli Awá siano stati portati a una simile livello di disperazione” ha dichiarato oggi Stephen Corry, Direttore Generale di Survival International. “Sentono le motoseghe in azione giorno e notte nella loro foresta, e per questo credono che la decisione del giudice e le promesse del governo siano state dimenticate. Gli Awá hanno bisogno di un’azione, subito.”