Questa pagina è stata aggiornata l'ultima volta il agosto 15, 2018 e potrebbe contenere un linguaggio ormai obsoleto.

La Corte Costituzionale della Colombia ha annullato una legge che violava i diritti dei popoli indigeni.

La legge era stata approvata dal governo colombiano nel 2007, ma aveva immediatamente sollevato forti critiche da parte dei popoli indigeni sia perchè non erano stati consultati in proposito sa per le minacce che essa poneva ai loro territori.

”Non esiste alcuna prova che siano state seguite procedure consultive adeguate, incluse consultazioni con le autorità tradizionali (indigene)“ ha sentenziato la Corte.

La Corte ha anche stabilito che il corpo principale della legge, nota come lo “Statuto dello Sviluppo Rurale”, aveva un impatto diretto sulla terra dei popoli indigeni. Tra le altre cose, proibiva la creazione di nuove riserve indigene in certe aree del paese e escludeva i gruppi nomadi o semi-nomadi dal riconoscimento dei diritti alla proprietà della terra fino a quando non si fossero stanziati in modo permanente in un luogo.

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