Survival diffonde le mappe governative delle concessioni minerarie fornendo le prove inconfutabili dei progetti diamatiferi in corso sulle terre dei Boscimani

Le cartine realizzate dallo stesso Dipartimento Governativo per i Rilievi Geologici del Botswana mostrano l'incredibile incremento delle concessioni minerarie assegnate dal goveno nelle terre in cui i Boscimani Gana e Gwi e i Bakgalagadi vivono da millenni. In pochi mesi, a partire dalla deportazione dei Boscimani, il territorio del deserto del Kalahari è stato quasi interamente parcellizzato e spartito fra diverse compagnie.

Le mappe smentiscono tutte le dichiarazioni del governo che continua a negare di avere alcun interesse nello sfruttamento mineario del Kalahari nonostante la sua suddivisioni in concessioni assegnate a diverse compagnie diamantifere e nonostante il recente coinvolgimento della Banca Mondiale, che ha deciso di finanziare un progetto di prospezione proprio all'interno della Riserva.

Nell'aprile del 2002, il Dr Tombale, Segretario Permanente del Ministero per i Minerali, l'Energia e l'Acqua e Chairman Delegato della Debswana (*meglio dire cos'è), affermava: "Per quanto ne sappiamo non esiste nessun progetto per la prospezione di diamanti eccetto quello antieconomico di Gope… Voi non potete dimostrare che ci sia attività mineraria nella riserva, e nemmeno che potrebbero cominciare". Tuttavia, nel maggio 2002, a distanza di un solo mese, gran parte della CKGR era già stata assegnata in concessione.

Qualche mese dopo, a novembre, il Presidente del Botswana Mogae dichiarava formalmente: "Non ci sono attualmente in svolgimento nè sono in previsione in futuro attività minerarie all'interno della Riserva".

A tutt'oggi, nonostante tutto, la posizione ufficiale del governo non è cambiata.

Le mappe delle concessioni realizzate dal Dipartimento Governativo per i Rilievi Geologici del Botswana possono essere scaricate all'indirizzo: https://www.survival-international.org/it/diamonds.htm