La campagna di Survival per i Boscimani arriva in Usa e Svizzera

18 luglio 2002

Questa pagina è stata creata nel 2002 e potrebbe contenere un linguaggio ormai obsoleto.


La campagna mondiale per i Boscimani promossa da Survival International raggiunge la Svizzera e gli Stati Uniti, mercati-chiave dei diamanti

A New York un gruppo di simpatizzanti ha tenuto un presidio davanti alla sede della rappresentanza del Botswana all'Alta Commissione dell'ONU. Il loro portavoce Tom Torma ha dichiarato: "Avendo letto così tanto sul progetto del Botswana di assimilare forzatamente i Boscimani, abbiamo voluto esprimere la nostra indignazione: non è possibile che qualcosa del genere possa ancora avvenire nel 21simo secolo."

Ieri, i sostenitori di Survival hanno manifestato anche nella città di Lugano, in Svizzera.

"La comunità internazionale deve far sentire la propria voce per fermare questo crimine razzista contro l'umanità", ha dichiarato Francesca Casella, rappresentante in Italia di Survival. "Le proteste contro l'illegale deportazione dei Boscimani, e contro il tentativo del governo del Botswana di cancellare la loro cultura si sono ora diffuse a otto stati in tutto il mondo. Altri inevitabilmente si uniranno fino a che il governo non permetterà ai Boscimani di tornare nelle terre dei loro antenati, così come loro desiderano."

Il governo del Botswana da alcuni mesi ha tagliato i rifornimenti d'acqua da cui dipende la sopravvivenza dei Boscimani Gana e Gwi della Central Kalahari Game Reserve, con l'intento di estrometterli definitivamente dalla terra su cui vivono da più di 20.000 anni. Il governo ha sospeso i rifornimenti d'acqua ai Boscimani con la scusa di non poter sostenere i costi del servizio (3,28 euro a persona la settimana). Nonostante il Botswana sia un paese ricco e sia il maggior produttore al mondo di diamanti, l'Unione Europea gli ha proposto di finanziare l'approvvigionamento, ma il governo ha fino ad oggi ignorato l'offerta. Le autorità hanno anche confiscato ai Boscimani le radio donate da Survival, unico loro mezzo di comunicazione con l'esterno.

Il Botswana da quindici anni tenta di cacciare i Boscimani dalle loro terre. Sebbene dichiari che la ragione del trasferimento sia quella di "svilupparli", il vero motivo risiede negli enormi giacimenti di diamanti che si trovano all'interno della Riserva. 2.200 dei 2.500 Gana e Gwi che risiedono nel Kalahari sono già stati deportati in campi in cui regna la disperazione: le autorità li hanno caricati a forza sui camion, dopo aver distrutto le loro abitazioni.

Survival sta coinvolgendo l'opinione pubblica di molti paesi attraverso petizioni, annunci pubblicitari, articoli sui media che riguardano la situazione dei Boscimani.

Clicca qui  per fare una donazione a sostegno della campagna di Survival per i Boscimani.

Sono disponibili foto e filmati per la stampa.

Per ulteriori informazioni contattare Francesca Casella (02-8900671 o scrivere una email a [email protected])


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