I Boscimani citano in giudizio il governo del Botswana


I Boscimani Gana e Gwi, cacciati dalla Central Kalahari Game Reserve, portano in tribunale il governo del Botswana. I Boscimani sperano che il processo, iniziato oggi a Lobatse, possa permettere loro di tornare nelle terre in cui vivono da migliaia di anni.

I Gana e i Gwi si augurano che il tribunale dichiari illegale e anticostituzionale la loro deportazione. A febbraio, dopo 16 anni di vessazioni e violenze, il governo ha tagliato i rifornimenti di acqua e cibo dei Boscimani rimasti nella Riserva; ha demolito le loro case e li ha deportati in campi di reinsediamento. Attualmente, il governo sta impedendo strenuamente ai Boscimani di far ritorno a casa. La scorsa settimana, ad esempio, ad un Boscimane è stato concesso un permesso di rientro di soli tre giorni, ma non è stato autorizzato a toccare né alberi né arbusti, ed è stato seguito costantemente dalle guardie armate.

Sebbene si affermi che il motivo dell'esilio forzato sia lo "sviluppo" dei Boscimani, l'unica ipotesi che possa dare una una spiegazione plausibile a tanta violenza sono i ricchi giacimenti di diamanti rinvenuti nella riserva.

NB: I nomi G//ana e G/wi contengono suoni che non possono essere riprodotti nella lingua scritta se non come simboli come // o ! Poiché questi "click" sono incomprensibili a livello internazionale, Survival solitamente li omette.

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