Mezzo secolo dopo essere stati estromessi dalle loro terre, gli aborigeni Martu dell'Australia Occidentale hanno finalmente ottenuto il riconoscimento della proprietà' di gran parte delle loro terre ancestrali.

I Martu sono un popolo aborigeno originario della parte occidentale del deserto di Gibson. Sono per la per la prima volta entrati in contatto con i bianchi quando alcuni topografi attraversarono la loro terra al fine di costruire strade per l'attraversamento del deserto del bestiame. Successivamente, negli anni '50 e nei primi anni '60, parte dei loro territori furono occupati per i test del programma missilistico britannico "Blue Streak". All'epoca, la politica del governo australiano prevedeva lo sfollamento forzato degli Aborigeni dai territori d'origine nel deserto e il trasferimento in campi e missioni governative ai margini delle aree desertiche.

Negli anni ottanta i Martu cominciarono a ritornare verso il deserto e nei propri territori di origine, attraverso una migrazione conosciuta come "homelands movement". Survival diede il proprio sostegno a questo progetto e finanziò la costruzione di pozzi d'acqua per l'insediamento di nuove comunità nel deserto. Due di queste, i Punmu e i Parnngurr, sono oggi comunità prosperose. Attualmente i Martu hanno ottenuto il riconoscimento della proprietà della loro terra col titolo di 'diritto di natività'. E' il primo pronunciamento di questo tipo nell'Australia occidentale, e rappresenta un importante successo per i popoli aborigeni della regione.

Il film australiano acclamato dalla critica "Rabbit-Proof Fence" racconta la storia vera di tre bambine Martu appartenenti alle generazioni di bambini aborigeni sottratti alle famiglie di origine. La prima inglese del film è stata proiettata in sostegno di Survival nel novembre 2002. Dopo la proiezione il pubblico ha potuto ascoltare Doris Pilkington Garimara, autrice del libro da cui è tratto il film e figlia di uno dei protagonisti del film stesso. Doris ha raccontato la sua esperienza di sottrazione alla famiglia ed ha ringraziato Survival per l'attività svolta tra la sua gente.

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