
Riaperto il pozzo dei Boscimani: un passo significativo verso il loro ritorno a casa
Dopo nove anni, la tribù ha finalmente potuto attingere acqua potabile dal pozzo di Mothomelo.

Dopo nove anni, la tribù ha finalmente potuto attingere acqua potabile dal pozzo di Mothomelo.

Una nuova spedizione ha rinvenuto prove dello spostamento degli Indiani incontattati verso altre zone della foresta.

“Se loro scompariranno” avvertono le Nazioni Unite, “se ne andrà anche una parte di te”.

Hanno contribuito alla sua longevità uno stile di vita salubre e il consumo esclusivo di cibi naturali provenienti dalla foresta.

L'ONU contesta le formalità dell'uso del suo logo ma si rifiuta di indagare sulle violazioni dei diritti umani.

Il Congresso propone all’unanimità una legge che garantisce agli indigeni il diritto al consenso libero, prioritario e informato.

Hanno distrutto le case e minacciato la comunità di Pyelito Kuê costringendola a fuggire nella foresta.

Gli allevatori rifiutano di consegnare la terra agli Indiani se non viene loro concessa la licenza di deforestazione.