L’allevatore brasiliano Bastos Ferraz ha respinto la richiesta degli Ayoreo di fermare la distruzione della foresta abitata dai loro parenti incontattati.

L’allevatore brasiliano Bastos Ferraz ha respinto la richiesta degli Ayoreo di fermare la distruzione della foresta abitata dai loro parenti incontattati. © OPIT

Nel corso di un incontro straordinario tenutosi tra gli Ayoreo, il Ministro dell’Ambiente del Paraguay e l’allevatore brasiliano responsabile della massiccia deforestazione del territorio ancestrale della tribù, l’allevatore ha respinto l’appello degli Ayoreo, che gli chiedevano di smettere di distruggere la foresta, ultimo rifugio dei loro parenti incontattati.

“Gli allevatori vogliono deforestare, noi invece abbiamo obiettivi diversi. Noi vogliamo proteggere la foresta!” hanno detto gli Ayoreo all’allevatore Marcelo Bastos Ferraz e al Ministro Cristina Morales.

Gli Ayoreo incontattati potrebbero essere sterminati da malattie introdotte dall’esterno. Alcuni membri della tribù usciti dall’isolamento hanno confermato che i loro parenti incontattati vivono nel timore costante che i bulldozer distruggano la loro foresta, in continua diminuzione.

Guiejna, una donna Ayoreo, nel 2004, il giorno in cui fu contattata per la prima volta. Oggi soffre di tubercolosi.

Guiejna, una donna Ayoreo, nel 2004, il giorno in cui fu contattata per la prima volta. Oggi soffre di tubercolosi. © GAT

La società Yaguarete Pora S.A., di proprietà di Ferraz, sta disboscando illegalmente la foresta degli Ayoreo per far spazio ad allevamenti di bestiame che producono carne per i mercati europei, russi e africani. Recentemente la Yaguarete ha ricevuto l’autorizzazione ambientale ad abbattere un’altra porzione di foresta, scatenando l’indignazione mondiale.

“Mia madre e io vivevamo nella foresta. Si diffusero tante malattie e molte persone del nostro popolo, compresa mia madre, morirono dopo essere state contattate nel 1986" ha raccontato un Ayoreo al Ministro Morales. “Non vogliamo che accada di nuovo… Il Ministero sarà responsabile di queste morti perché ha dato (alla compagnia) l’autorizzazione ad abbattere la foresta.”

Il Ministro Morales sta ricevendo migliaia di messaggi dai sostenitori di Survival, che le chiedono di fermare la distruzione incontrollata della foresta degli Ayoreo. Durante l’incontro, però, la Morales ha detto alla tribù che non c’era nulla che potesse fare per restituire loro la terra.

La Yaguarete Pora S.A. aveva già ricevuto da Survival il Premio ‘greenwashing’
per aver spacciato la distruzione massiccia di un’enorme area della foresta come un nobile gesto di conservazione dell’ambiente. La compagnia sostiene di proteggere la foresta per aver deciso di trasformare una sua porzione in “riserva naturale”.

Alcuni studi appena diffusi hanno rivelato che la foresta del Chaco paraguaiano – terra degli Ayoreo incontattati – registra il tasso di deforestazione più alto al mondo. Gli Indiani stanno cercando disperatamente di salvarla da ulteriori distruzioni.

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“Il governo del Paraguay è pienamente consapevole di quello che sta accadendo, ciò nonostante continua a permettere che la foresta degli Ayoreo venga distrutta e le loro vite minacciate" ha commentato oggi Nixiwaka Yawanawá, un Indiano amazzonico che lavora con Survival. “Dobbiamo attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla campagna per chiedere che la foresta e le vite degli Ayoreo incontattati siano protette.”

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