Condannati per sequestro e torture gli assassini del leader guarani Marcos Veron

Il leader guarani Marcos Veron.
Il leader guarani Marcos Veron.
© Joaó Ripper/Survival

I tre uomini sotto processo per l’assassinio del leader indigeno brasiliano Marcos Veron sono stati assolti dall’accusa di omicidio, ma condannati per sequestro, torture e cospirazione criminale in relazione alla sua morte.

Sono anche stati assolti dalle accuse di tentato omicidio nei confronti dei sei indigeni che erano con Veron al momento dell’assassinio.

Gli uomini sono stati condannati a poco più di dodici anni di carcere, ma poiché ne hanno già scontati quattro, hanno acquisito il diritto di essere messi in libertà in attesa della sentenza d’appello.

Si presume che i tre uomini, Carlos Roberto dos Santos, Estevão Romero e Jorge Cristaldo Insabralde, lavorassero tutti per il proprietario del ranch “Brasilia do Sul”, Jacinto Honorio da Silva Filho, che occupa la terra tradizionale della comunità guarani di Veron.

Da Silva non è mai stato accusato di questo crimine.

Marcos Veron, leader Guarani Kaiowá molto conosciuto e stimato anche a livello internazionale, era stato picchiato a morte nel 2003 dopo aver guidato la sua comunità alla rioccupazione della terra ancestrale. “Questa è la mia vita, la mia anima” disse un giorno. “Se mi allontanerete da questa terra, mi toglierete la vita”.

“Anche se siamo molto delusi dalla sentenza che assolve questi uomini dall’accusa di omicidio e li rimette in libertà in attesa del ricorso in appello” ha dichiarato oggi Fiona Watson, direttrice del dipartimento campagne di Survival, “le condanne inflitte per le imputazioni minori mandano comunque un messaggio forte nel paese, e cioè quello che i leader indigeni non possono più essere uccisi impunemente”.

Survival ha aiutato un gruppo di Guarani a partecipare al processo a San Paolo.

Note agli editori:
Nel novembre 2000 Marcos Veron venne in Italia e denunciò l’assassinio dei leader del suo popolo impegnati nella difesa dei diritti territoriali dei Guarani nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio, a Roma.

La trama del celebre film di Marco Bechis Birdwatchers – La terra degli uomini rossi, che vede come suoi attori protagonisti gli stessi Guarani Kaiowá, è in parte ispirata alla drammatica storia di Marcos Veron.