Ripristinato il fondo sanitario per gli Yanomami

Le autorità hanno ceduto alle pressioni nazionali e internazionali e hanno revocato la decisione di tagliare il finanziamento destinato alle cure sanitarie degli Yanomami.

Nell'Amazzonia brasiliana, la terra degli Yanomami viene spesso invasa dai cercatori d'oro. Le loro invasioni hanno sempre un impatto devastante sulle comunità perché diffondono malattie verso cui gli Indiani non hanno difese immunitarie. Tempo fa, per esempio, alcune epidemie provocarono in pochissimo tempo la morte del 20% degli Yanomami.

Tra le organizzazione che nel corso del tempo hanno sostenuto gli Yanomami su questo fronte, vi è una ONG brasiliana chiamata Urihi che, dal 1997, sta efficacemente aiutando gli Indiani a controllare le epidemie attraverso un programma di assistenza sanitario finanziato dalle autorità brasiliane stesse.
Agli inizi del 2002, il governo annunciò un taglio dei fondi del 20%. Di fronte alla crisi, due comunità yanomami inviarono delle lettere a Survival spiegando che il finanziamento era "necessario per impedire che gli Yanomami ricominciassero a morire" e chiedendoci di "mobilitare tutte le nostre forze" per garantire loro il sostegno dall'esterno.

Survival ha pertanto scritto al governo e allertato i suoi sostenitori vie email e mediante il sito internazionale. A inviare lettere di protesta sono stati moltissimi.

Piegati dalle pressioni, le autorità hanno annunciato non solo la revoca del provvedimento ma anche un aumento del finanziamento del 10%. Urihi ha detto a Survival che le lettere inviate dai nostri sostenitori sono state vitali mentre gli Yanomami ci hanno ringraziato per averli saputi aiutare proprio nel momento cruciale

Consulta la sezione Storie di Vita  per leggere le lettere degli Yanomami