Forze di sicurezza contro una manifestazione pacifica
15 agosto 2018
© Jeanne Herbert/SurvivalLe forze di sicurezza indonesiane hanno attaccato un centinaio di Papuasi che stavano protestando pacificamente per il ritardo delle elezioni locali a Nabire, nel Papua occidentale.
Quando la polizia ha iniziato ad attaccare la folla, i manifestanti hanno chiamato Yones Douw, un rispettato attivista che si occupa di diritti umani, chiedendogli di documentare la violenza. Quando Yones Douw è arrivato, è stato a sua volta attaccato dalla polizia – i testimoni hanno detto che è stato preso a calci, picchiato e preso a pugni al volto prima di essere arrestato insieme a sette dimostranti.
La polizia ha picchiato anche altri partecipanti alla manifestazione e ha sparato con proiettili di gomma sulla folla. Cinque persone sono state ferite gravemente mentre molte altre hanno riportato contusioni meno serie.
Testimoni oculari raccontano che all’attacco avrebbero preso parte un certo numero di forze di sicurezza, fra cui la Brimob, la tristemente nota polizia paramilitare indonesiana, i soldati e l’Intelligence Service del paese.
L’incidente aumenta le già fondate preoccupazioni sull’aumento della repressione e della violenza contro il popolo di Papua.
Survival si unisce alle organizzazioni locali e internazionali nel chiedere un’indagine per abuso di forza contro i manifestanti pacifici e nel sollecitare il rinvio a giudizio dei responsabili.
Scrivi una lettera a sostegno dei popoli di Papua.


