Spargimenti di sangue a Natale - aumenta la repressione nel Papua Occidentale
15 agosto 2018
Nel Papua Occidentale, la violenza e la repressione si stanno intensificando. Durante il periodo fra Natale e Capodanno sono stati segnalati numerosi omicidi e sparatorie. Denunciato anche un incremento delle “morti accidentali” fra i popoli tribali di Papua per mano dell’esercito e della polizia indonesiana.
Almeno quattro Papuasi sono stati accidentalmente uccisi a colpi di arma da fuoco dalla polizia in diverse città del Papua Occidentale e quattro corpi sono stati rinvenuti ai bordi delle strade o nei fiumi.
Un ragazzo di 13 anni è stato “accidentalmente” ucciso durante una disputa in un mercato locale, quando la polizia ha aperto il fuoco sopra le teste della gente. In un altro episodio sanguinoso, la polizia ha sparato su di un gruppo di Papuasi che stavano celebrando il Nuovo Anno, uccidendo un uomo. In ritorsione alla violenta risposta scatenata da questo omicidio, la polizia ha colpito a morte un bambino di otto anni e ha distrutto le abitazioni della gente del luogo.
Il 9 gennaio, l’Alta Corte di Papua ha esteso le sentenze di condanna degli 11 Papuasi arrestati per aver esposto pacificamente la bandiera proibita del Papua Occidentale, portandole da otto mesi a fra i tre e tre anni e mezzo.
Ci sono anche testimonianze di una rinnovata attività, sostenuta dall’esercito indonesiano, della nota milizia islamica Merah Putih (Rosso e Bianco) presso la città di Wamena, nella zona delle montagne.
La popolazione locale ritiene che esistano piani per “lanciare” pubblicamente questi gruppi il prossimo mese nell’area di Mulima, una zona già teatro di alcune tra le più gravi violazioni dei diritti umani compiute contro i Papuasi. Nel passato, l’Indonesia aveva utilizzato le stesse milizie per alimentare violenze terribili a Timor Est.
I leader papuasi temono che le sparatorie, gli omicidi e il ripristino delle milizie indichino il tentativo delle autorità indonesiane di destabilizzare la già fragile situazione del Papua Occidentale e di aumentare i livelli della violenza.


