Grande vittoria per una tribù amazzonica.


Trionfo, dopo una campagna di Survival durata 20 anni,  per una delle ultime tribù del Brasile di cacciatori-raccoglitori

Gli Awá, gli ultimi cacciatori-raccoglitori nomadi del Brasile, potranno d'ora in poi guardare al futuro con maggiore speranza, perché la loro terra è stata finalmente demarcata (cioè ne sono stati definiti e delimitati fisicamente i confini). Il riconoscimento legale del loro territorio, ordinato da un giudice, è sempre stato l'obbiettivo principale della campagna di Survival, durata vent'anni.

Gran parte della foresta pluviale degli Awá è stata invasa da allevatori, disboscatori e coloni che hanno ucciso molti Indiani. Gli Awá sopravvissuti alle violenze sono solo 300, di cui circa 60 vivono ancora isolati e incontattati in piccoli gruppi completamente nomadi. A provocare le devastazioni più gravi è stato il progetto industriale Carajás, finanziato dall'Unione Europea e dalla Banca Mondiale.

Mercoledì 12 marzo Survival consegnerà alle autorità brasiliane le oltre 40.000 firme raccolte a sostegno degli Awá, per chiedere con forza al governo di approvare un piano a lungo termine di protezione dell'area, in particolare della zona degli Indiani incontattati, e di assicurarsi che gli allevatori e i coloni che hanno occupato abusivamente le terre siano allontanati definitivamente.

To'o, un leader Awá, ci ha spiegato perché è così importante che la foresta sia protetta: "Viviamo nel cuore della foresta e man mano che i bianchi avanzano siamo costretti sempre più in un angolo. Senza la nostra foresta non avremmo più niente e non potremmo sopravvivere. Senza la foresta moriremmo tutti, fino ad estinguerci."


Ser approfondimenti e ulteriori informazioni: 02-8900671 - [email protected]
Sono disponibili fotografie.


Consulta la sezione Come Aiutarci per vedere come sostenere gli  Awá.