Il governo del Botswana censura i media sul caso Boscimani

6 ottobre 2006

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Un alto funzionario governativo del Botswana ha ordinato a tutti i media del paese, comprese televisioni e radio nazionali, di parlare dello sfratto dei Boscimani Gana e Gwi dalla riserva del Kalahari Centrale (CKGR) utilizzando una terminologia positiva. Siate "anzitutto patrioti" ha detto loro.

La direttiva è stata emanata dopo le pesanti critiche espresse pubblicamente dai principali partiti d'opposizione, il BNF e il BCP, nei confronti delle politiche governative che prevedono il trasferimento forzato dalla CKGR.

[ per leggerle vai a: https://www.survival.it?/news.php?id=1889 e a:
https://www.survival.it?/news.php?id=1830 ]

Il Presidente aveva convocato i leader dei partiti d'opposizione il mese scorso per chiedere il loro sostegno alla lotta governativa "contro Survival". La mossa è stata decisamene controproducente. Il presidente del Partito del Congresso in carica, il Dr Kesetigile Gobotswang, ha dichiarato che il suo partito ricorrerà ai media internazionali se il governo dovesse continuare a impedire la diffusione di opinioni diverse sul trasferimento dei Basarwa (Boscimani).

Il segretario generale del Fronte Nazionale del Botswana, Akanyang Magama, ha invece sottolineato che tali direttive imbavagliano la libertà di stampa e che "un giornalista dovrebbe potersi esprimere liberamente senza sentirsi dire ciò che può dichiarare o scrivere".

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