Brasile: piano segreto di un Senatore minaccia una tribù incontattata

Il Senatore Zequinha Marinho sta premendo per rimuovere le misure di protezione sul territorio di Ituna Itatá, abitato da Indiani incontattati, e aprirlo ad accaparratori di terra e coloni.

Il Senatore Zequinha Marinho sta premendo per rimuovere le misure di protezione sul territorio di Ituna Itatá, abitato da Indiani incontattati, e aprirlo ad accaparratori di terra e coloni.

© Survival

Il territorio indigeno di Ituna Itatá (“Odore di Fuoco”), abitato da Indiani incontattati, è seriamente minacciato dai piani di un Senatore brasiliano che sta tramando per aprire l’area a coloni, trafficanti di legno, allevatori e minatori.

Secondo l’organizzazione brasiliana OPI, il Senatore Zequinha Marinho – fortemente legato alla lobby degli allevatori e dei minatori, e membro della controversa chiesa evangelica Assemblea di Dio – ha scritto all’ufficio del Presidente per chiedere la revoca di parte delle attuali protezioni vigenti sul territorio. L’obiettivo finale è ottenere l’apertura dell’intera area.

Situato nello stato amazzonico di Pará, Ituna Itatá è abitato esclusivamente da Indiani incontattati ed è già preso di mira e invaso pesantemente da accaparratori di terra e taglialegna. Al suo interno, il taglio del legno illegale sta crescendo in modo esponenziale: lo scorso anno è stato il territorio indigeno con il tasso di deforestazione più alto.

Un’altra grave minaccia per la regione è rappresentata dalla compagnia mineraria canadese Belo Sun, che a pochi chilometri dal territorio sta progettando di aprire la più grande miniera d’oro a cielo aperto del paese. Ituna Itatá avrebbe dovuto essere demarcato e protetto già anni fa – la sua protezione era infatti una delle condizioni per l’approvazione dell’imponente progetto della diga di Belo Monte, sita nelle vicinanze.

Note ai redattori:

- Sull’onda della campagna del Senatore Marinho, alcuni funzionari del FUNAI avevano pianificato una spedizione nel territorio. I risultati avrebbero potuto essere utilizzati per giustificare l’abbandono delle attuali misure di protezione dell’area. Tuttavia, dopo la denuncia dell’OPI, il pubblico ministero federale ha chiesto al FUNAI di sospendere la spedizione a causa del rischio di introdurre il Covid-19 nel territorio; di sfrattare coloni, taglialegna e accaparratori di terra, e di avviare la demarcazione dell’area.

- Le tribù incontattate sono i popoli più vulnerabili del pianeta. Intere popolazioni vengono sterminate dalla violenza di esterni che le derubano di terra e risorse, e da malattie – come l’influenza e il morbillo – verso cui non hanno difese immunitarie. Se a loro terra non sarà protetta, rischiano la catastrofe.