Andamane: dichiarazione di Survival International sull'uccisione dell'americano John Allen Chau da parte dei Sentinelesi

Un Sentinelese lancia frecce a un elicottero inviato per controllare la tribù dopo lo Tsunami del 2004. Più e più volte i Sentinelesi hanno fatto capire chiaramente che gli esterni non sono benvenuti e che vogliono essere lasciati in pace.

Un Sentinelese lancia frecce a un elicottero inviato per controllare la tribù dopo lo Tsunami del 2004. Più e più volte i Sentinelesi hanno fatto capire chiaramente che gli esterni non sono benvenuti e che vogliono essere lasciati in pace.

© Indian Coastguard/Survival

Un uomo americano, probabilmente un missionario, è stato ucciso da alcuni membri della tribù dei Sentinelesi nelle Isole Andamane, in India. Questa è la dichiarazione del Direttore generale di Survival International Stephen Corry:

“Questa tragedia non sarebbe mai dovuta accadere. Le autorità indiane avrebbero dovuto far rispettare l’ordine di protezione sui Sentinelesi e sulla loro isola, per garantire la sicurezza sia della tribù, sia degli esterni."

“Invece, qualche mese fa le autorità hanno revocato una delle restrizioni che proteggevano l’isola dei Sentinelesi dai turisti stranieri. Così facendo hanno mandato un messaggio sbagliato e questo potrebbe aver contribuito a causare il terribile evento."

“Non si può escludere che i Sentinelesi siano ora stati infettati da alcuni patogeni mortali verso cui non hanno difese immunitarie e che potrebbero uccidere l’intera tribù."

Più e più volte i Sentinelesi hanno fatto capire che vogliono essere lasciati in pace, e la loro volontà deve essere rispettata. L’occupazione coloniale britannica delle Isole Andamane decimò le tribù che vi vivevano sterminando migliaia di indigeni: della popolazione originaria delle isole oggi sopravvive solo una minuscola parte. Per questo, le paure dei Sentinelesi sono comprensibili."

“Le terre delle tribù incontattate devono essere protette adeguatamente. Sono i popoli più vulnerabili del pianeta. Intere popolazioni vengono spazzate via dalla violenza di esterni che li derubano di terre e risorse, e da malattie come influenza e morbillo verso cui non hanno difese immunitarie."

“Se la loro terra non sarà protetta, tribù come i Sentinelesi rischiano la catastrofe. Spero che questa tragedia sia un campanello d’allarme per le autorità indiane. Per evitare un altro disastro devono proteggere adeguatamente la terra dei Sentinelesi, e delle altre tribù delle Isole Andamane, da ulteriori invasioni.”

La ricercatrice di Survival Sophie Grig lavora sulle questioni indigene delle Isole Andamane da due decenni ed è disponibile per interviste. Contatti: [email protected]