Accorato appello del Presidente dell'India contro l’assimilazione delle tribù

Secondo il Presidente dellIndia, non deve essere consentito al “cosiddetto sviluppo” di distruggere la tribù degli Jarawa.

Secondo il Presidente dellIndia, non deve essere consentito al “cosiddetto sviluppo” di distruggere la tribù degli Jarawa.

© Salomé/Survival

In un discorso dai toni forti pronunciato questa settimana all’inaugurazione dell’Andaman & Nicobar Tribal Research and Training Institute (ANTR), il Presidente dell’India Pranab Mukherje ha affermato che i tentativi di assimilare le tribù nella società dominante non solo hanno fallito, ma si sono anche dimostrati sbagliati.

Nel corso dell’incontro, avvenuto nelle Isole Andamane e Nicobare, il Presidente ha affermato che “l’opinione dominante è oggi quella che l’assimilazione abbia fallito” perché ha provocato la scomparsa di interi popoli. Grande sensibilità su questo tema nelle Isole Andamane, dove quattro anni fa è morta Boa Sr, l’ultima superstite della tribù dei Bo. Insieme a lei sono scomparse anche le conoscenze e la lingua del suo popolo.

Boa Sr era l’ultima sopravvissuta della tribù dei Bo.

Boa Sr era l’ultima sopravvissuta della tribù dei Bo.
© Alok Das/Survival

Dichiarando di esser stato contrario a che fossero in qualsiasi modo disturbati dal “cosiddetto sviluppo”, Mukherjee ha chiesto che gli Jarawa delle Isole Andamane siano protetti “secondo le loro modalità, nel loro ambiente e alle loro condizioni”.

Ha inoltre sottolineato l’importanza di “coinvolgere appieno” gli stessi popoli tribali nelle decisioni politiche che li riguardano, poiché imporre loro il nostro modo di vedere le cose sarebbe ‘disastroso’.

Il Presidente ha infine contestato il pregiudizio secondo cui i popoli tribali, come gli Jarawa, vivano nel passato: è proprio a causa di questa visione che spesso vengono definiti “arretrati” o “primitivi”. “Non vivono nello stesso modo in cui vivevano qualche secolo fa; anche loro sono cambiati, secondo il loro stile.”

Queste dichiarazioni echeggiano il messaggio della campagna ‘Fieri, non Primitivi’, lanciata da Survival per chiedere che in India vengano abbandonate il linguaggio e le politiche assimilazioniste, e che alle tribù come gli Jarawa sia data la possibilità di scegliere liberamente come vivere nella propria terra.