“Se vuoi essergli vicino, stagli alla larga!”: la t-shirt per i popoli incontattati

9 novembre 2011

Questa pagina è stata creata nel 2011 e potrebbe contenere un linguaggio ormai obsoleto.

La maglietta di Survival che finanzia la campagna per i popoli incontattati del mondo. © G. Miranda/FUNAI/Survival

Abitano gli angoli più remoti del nostro pianeta e sono tra i popoli più vulnerabili della terra perché qualunque contatto forzato con l’esterno potrebbe portar loro malattie verso cui non hanno difese immunitarie, sterminandoli tutti. Ogni popolo incontattato è unico: la sua lingua, la sua cultura e la sua visione del mondo sono insostituibili.

Survival lancia una nuova iniziativa a sostegno dei popoli incontattati presentando la t-shirt a loro dedicata. Realizzata in Italia, in puro cotone bio-equo, porta con sé un messaggio forte e militante: “Se vuoi essergli vicino, stagli alla larga!”. Ed effettivamente il solo modo per rispettare e proteggere i popoli incontattati è stargli lontano, perché decidere se e quando interagire con il mondo esterno spetta solo a loro.

Profondamente toccata da un video che mostra le immagini eccezionali di un gruppo di Indiani incontattati al confine tra Brasile e Perù, anche Gillian Anderson, l’indimenticabile Agente Scully di X-Files, ha rivolto al mondo un appello accorato. La Anderson, che è diventata ambasciatrice di Survival, chiede di rispettare i fondamentali diritti umani di questi popoli e la loro scelta di isolamento, ovunque essi si trovino, in Brasile come a Papua o nelle isole Andamane.

Guarda il video >>

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La t-shirt (manica corta, taglie dalla M alla XXL) costa 22€ e si può acquistare direttamente sul sito di Survival (www.survival.it/shopping), oppure telefonando allo 02 8900671 (lunedì-venerdì, dalle 9 alle 18).

La t-shirt per i popoli incontattati è una delle tante proposte del nuovo catalogo natalizio di Survival: artigianato indigeno autentico e oggetti ispirati alle atmosfere tribali, per una collezione di idee regalo solidali ed ecologiche cui hanno contribuito anche artisti e celebrità con l’obiettivo di sostenere le nostre campagne per i popoli indigeni del mondo.

Tra gli altri, segnaliamo il Calendario 2012 “Siamo tutti uno” con uno splendido scatto di Steve McCurry e l’Agenda “We, the people” tascabile, corredata di immagini e citazioni indigene suggestive.

I biglietti disegnati in esclusiva per Survival dal famoso illustratore inglese Quentin Blake. © Survival

Quentin Blake, il celebre illustratore inglese ambasciatore di Survival, ha disegnato per Survival tre biglietti di Natale esclusivi. Livia Monami, invece, regala alla nuova collezione quattro stupefacenti scatti dalla Siberia, per inviare ai propri cari auguri d’autore.

E ancora i gioielli tuareg della cooperativa Tazalt del Niger, che riunisce i maestri argentieri Tuareg, con straordinari pezzi unici in finissimo argento cesellato e pietre dure. E i gioielli masai, che contribuiscono a sostenere un progetto delle donne Masai della Tanzania.

Tornano, dopo l’incredibile successo dello scorso anno, le posate di Mouta Kilou, il fabbro del Benin che forgia splendidi cucchiai e posate da insalata in alluminio riciclato per un tocco speciale alla tavola dei giorni di festa.

La foglia dell’acero giapponese, uno dei prodotti del nuovo catalogo di Survival. Il ciondolo è realizzato con una foglia vera, essiccata e poi temprata in un bagno d’argento puro. © Survival

Infine i prodotti per il benessere aromaterapeutico (sali da bagno e olio per massaggi), realizzati in Sicilia con ingredienti rigorosamente biologici; i vasi in ceramica raku, dal Molise, con un motivo geometrico della cultura candelaria dell’Argentina, e le foglie vere di acero giapponese, essiccate e intinte in un bagno d’argento puro.

E poi altre t-shirt, grembiuli in cotone biologico, libri, carta da regalo… da scoprire visitando il sito www.survival.it/shopping

“Difendere i diritti dei popoli incontattati, anche semplicemente indossando una maglietta, significa avere a cuore il loro futuro e quello dell’intera umanità: se dovessero scomparire, perderemo non solo vite umane ma anche uno straordinario patrimonio di culture, stili di vita e visioni del mondo da cui abbiamo molto da imparare” spiega Francesca Casella, direttrice della sede italiana. “Inoltre, come tutti i prodotti del catalogo Survival, la maglietta va interamente a finanziare le nostre campagne più urgenti.”

Le copertine del calendario e dell’agenda 2012 di Survival. © Survival

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