Approvata l’apertura della miniera mentre è in corso il processo dei Boscimani per l’acqua

Madre e figli a Gope prima dello sfratto e del loro trasferimento nei campi di reinsediamento.
Madre e figli a Gope prima dello sfratto e del loro trasferimento nei campi di reinsediamento.
<p>© Fiona Watson/Survival</p>

Il governo del Botswana ha dato il via libera all’apertura di una grande miniera di diamanti nella Central Kalahari Game Reserve (CKGR) – proprio mentre è in corso il processo d’appello dei Boscimani contro il rifiuto delle autorità di far usare loro l’acqua della riserva.

La Gem Diamonds ha annunciato oggi che la sua richiesta di sfruttare il giacimento nei pressi della comunità boscimane di Gope – stimato del valore di oltre 3 miliardi di dollari – è stata approvata. La compagnia afferma di aver ottenuto anche il consenso dei Boscimani sulle cui terre verranno effettuate le operazioni minerarie.

Survival, tuttavia, ha ripetutamente ricordato alla Gem Diamonds che i Boscimani hanno diritto ad avere una consulenza indipendente su quello che sarà il probabile impatto della miniera; una consulenza che non è stata sin qui fornita. Molti dei Boscimani di quell’area restano relegati nei campi di reinsediamento in cui il governo li ha trasferiti a forza durante gli sfratti del 2002 perchè le autorità si rifiutano ancora di lasciarli cacciare nella riserva, e anche di attingere all’acqua nelle loro terre.

Survival e i Boscimani hanno sempre sostenuto che la ragione degli sfratti forzati fossero i diamanti. Il governo lo ha sempre negato sostenendo che il giacimento rinvenuto a Gope fosse “anti-economico”.

“Perchè il governo ha deciso di autorizzare l’apertura della miniera proprio oggi, mentre è in corso il nostro processo per l’acqua?” ha dichiarato un Boscimane che vuole rimanere anonimo.“Sembra che questa sia la loro risposta al nostro caso. Ci stanno dicendo che anche se dovessimo vincere il processo e avere accesso all’acqua, la miniera di diamanti andrà comunque avanti. Questa decisione prova definitivamente la falsità delle affermazioni del governo che continua a sostenere di non volere che i Boscimani vivano nella CKGR per proteggere la sua fauna. Ma chi credono che danneggerà gli animali? Il nostro popolo che vive lì con loro da migliaia di anni, o una miniera da 3 miliardi di dollari con tutte le sue infrastrutture fatte di strade, linee elettriche, migliaia di tonnellate di rifiuti industriali e centinaia di operai in azione?”

“Se non fosse tragica, l’affermazione della Gem Diamonds di aver ottenuto il consenso dei Boscimani sarebbe risibile” ha commentato il direttore generale di Survival Stephen Corry. “Come può esprimere il suo consenso libero e informato un popolo che si vede negare anche l’acqua per essere costretto a vivere fuori dalle sue terre? Nessun altro, a parte la Gem Diamonds e il governo, ha detto loro che tipo di impatto la miniera avrà sulle loro vite. Survival ha continuato a ripetere per anni che il governo voleva liberarsi dei Boscimani per aprire le porte della riserva alle attività minerarie. Il governo ha continuato a negarlo ma sfortunatamente, avevamo ragione.”

Nota agli editori: la sentenza sul processo d’appello dei Boscimani che si è tenuto ieri in Botswana sarà presumibilmente resa pubblica entro la fine di gennaio.