Protesta mondiale a sostegno degli Indiani Amazzonici. Partecipazione anche a Roma e Milano
12 giugno 2009
© SurvivalIn migliaia hanno partecipato ieri alle manifestazioni organizzate in varie città del mondo in segno di solidarietà e sostegno agli Indiani dell’Amazzonia peruviana.
Le ambasciate e i consolati del Perù sono stati presidiati pacificamente in moltissime città tra cui Barcellona, Bonn, Bruxelles, Madrid, Milano, Parigi, Quito, Roma, Washington DC e molte altre.
Si sono svolte manifestazioni anche nel Perù, da Iquitos, in Amazzonia, alla capitale Lima.
Survival Italia ha partecipato al sit-in di Roma convocato dall’associazione A Sud, e a quello di Milano organizzato davanti alla sede del Consolato. Numerosa la partecipazione dei cittadini peruviani che, a nome del Collettivo Immigranti Peruviani Italia, hanno consegnato al Console una lettera di condanna della violenta repressione delle manifestazioni indigene e una richiesta di consegna del Presidente Alan Garcia a un tribunale internazionale con l’accusa di genocidio.
In risposta alle proteste nazionali e internazionali per le violenze che la settimana scorsa hanno provocato l’uccisione di decine di Indiani, il Congresso del Perù ha sospeso per 90 giorni due dei decreti al centro delle contestazioni.
Nonostante questo, il problema rimane aperto: l’apertura massiccia e aggressiva delle terre degli Indiani amazzonici alle compagnie per lo sfruttamento del gas e del petrolio.
Survival International ha chiesto formalmente all’Organizzazione degli Stati Americani e alle Nazioni Unite l’avvio di una indagine indipendente e imparziale sulla tragedia del 5 giugno.
Al blocco stradale organizzato presso la città di Bagua era presente un team di operatori televisivi che ha filmato gli scontri durante i quali hanno perso la vita numerosi Indiani e agenti di polizia. Il loro servizio è disponibile online in lingua spagnola e mostra le caotiche, drammatiche scene dell’attacco effettuato dalla polizia contro il blocco.
Per favore, scrivi subito una lettera al Presidente del Perù e all’Ambasciatore peruviano in Italia.
