Indonesia: attacco agli Orang Rimba che stentano a trovar cibo durante la pandemia

Una donna Orang Rimba controlla i resti della sua casa e dei suoi averi distrutti da una folla inferocita. L’attacco è avvenuto dopo che gli Orang Rimba avevano cercato di raccogliere frutti da palma da olio caduti sulle loro terre ancestrali per poter nutrire le loro famiglie durante la pandemia.

Una donna Orang Rimba controlla i resti della sua casa e dei suoi averi distrutti da una folla inferocita. L’attacco è avvenuto dopo che gli Orang Rimba avevano cercato di raccogliere frutti da palma da olio caduti sulle loro terre ancestrali per poter nutrire le loro famiglie durante la pandemia.

© Warsi

Otto membri del popolo Orang Rimba sono stati attaccati dopo aver cercato di raccogliere frutti da palma da olio caduti, in una piantagione che si trova nelle loro terre ancestrali, nella provincia indonesiana di Sumatra. Gli Orang Rimba, che sono stati derubati delle loro terre dalle compagnie che producono olio di palma, stentano a trovare cibo durante la pandemia.

Un membro* del gruppo di Orang Rimba attaccati ha dichiarato a Survival: “La gente qui è sempre arrabbiata con gli Orang Rimba perché raccogliamo i frutti della palma da olio, ma noi rispondiamo che questa è la nostra terra, non la vostra”.

I guardiani della compagnia hanno attaccato gli Orang Rimba lanciandogli pietre mentre cercavano di raccogliere i frutti. Dopo la loro fuga, una guardia ha radunato una folla di abitanti dei villaggi locali che hanno distrutto undici case degli Orang Rimba e tutti i loro beni.

Le compagnie del taglio del legno e della palma da olio hanno distrutto le foreste di molti Orang Rimba costringendoli così a vivere nelle piantagioni. Derubati delle loro foreste, che erano ricche di cibo per una tribù di nomadi cacciatori-raccoglitori come loro, oggi sopravvivono vendendo cinghiali cacciati nelle piantagioni e raccogliendo immondizia ai margini della strada. A causa delle preoccupazioni locali sul legame tra il Covid-19 e la carne selvatica, oggi non possono più venderla nei mercati locali. Per sopravvivere sono quindi costretti a vendere i frutti raccolti nelle piantagioni.

Le guardie che hanno attaccato gli Orang Rimba lavorano per la piantagione PT Sari Aditya Loka dell’Astra Group. Il gruppo è parte di Jardine Matheson, la conglomerata britannica proprietaria della catena di hotel di lusso Mandarin Oriental. L’anno scorso, quando Survival ha visitato lo stesso gruppo di Orang Rimba, ci hanno detto: “Il denaro usato per costruire quel grande edificio [l’Hotel Mandarin a Londra] proviene dalla nostra terra. Sono arrabbiato con la compagnia perché io sono qui, ma loro hanno un enorme hotel in un altro paese. Il mio messaggio alla gente che sta nell’hotel è: “Ridateci la nostra terra”.

Per gli Orang Rimba, la distruzione delle loro foreste fatta per dare spazio alle piantagioni, è stata devastante. Gli alberi sono al centro di alcuni dei più importanti rituali della tribù. Quando nasce un bambino, gli Orang Rimba seppelliscono il suo cordone ombelicale nel fertile terreno della foresta e sopra vi piantano un albero sentubung. Ogni individuo mantiene un legame sacro con quell’albero per il resto della vita, tiene traccia della propria età con la sua crescita e lo difende gelosamente da attacchi o abbattimenti. Per gli Orang Rimba, abbattere un albero della nascita equivale a commettere un omicidio.

*che resta anonimo per evitare rappresaglie.