Amazzonia: incendi minacciano di sterminare gli Indiani incontattati

I “Guardiani Guajajara” Franciel e Olimpio.
I “Guardiani Guajajara” Franciel e Olimpio.

© Survival

In un territorio indigeno ai limiti della foresta amazzonica sta divampando un incendio che potrebbe sterminare i membri incontattati della tribù degli Awá.

A causa dell’assenza di agenti governativi, piccoli gruppi di Indiani Guajajara, che abitano nelle vicinanze, sono stati costretti a lottare da soli per giorni nel tentativo di contenere le fiamme fino a quando, la scorsa settimana, il Ministro dell’Ambiente non ha dato il via alle operazioni anti-incendio.

Nel dicembre scorso, gli incendi appiccati dai taglialegna hanno distrutto oltre il 50% della foresta dell’area. Secondo il Ministero dell’Ambiente, ora la situazione è “addirittura peggiore”.

Zezico Guajajara ha avvertito la ONG CIMI che le fiamme si stanno avvicinando agli Awá incontattati e ha dichiarato: “È una vera battaglia la nostra, e ci serve il vostro aiuto”.

Gli attivisti temono che queste ondate di incendi possano spazzare via la tribù e chiedono una azione urgente.

Le tribù incontattate sono i popoli più vulnerabili del pianeta. Tribù come quella degli Awá sono spazzate via dalla violenza degli esterni e da malattie come influenza e morbillo contro cui non hanno difese immunitarie. Se la loro terra non è protetta, rischiano la catastrofe.

Fra coloro che lottano contro gli incendi, ci sono i “Guardiani Guajajara” che vivono nei pressi e pattugliano spesso la zona nel tentativo di contrastare il disboscamento illegale e di proteggere i loro vicini incontattati, costretti a una vita in fuga.

“Stiamo difendendo il nostro territorio perché gli Awá incontattati possano sopravvivere” ha dichiarato Olimpio Guajajara, leader del gruppo. “Siamo riusciti a ridurre il numero dei taglialegna nella nostra terra e speriamo di costringerli tutti ad andarsene. Diversamente, gli Awá potrebbero essere spazzati via. Vogliamo solo che possano vivere in pace.”

I Guardiani Guajajara stanno ricevendo ben poco sostegno dal governo brasiliano nonostante le promesse di assistenza. Se mancheranno loro le risorse necessarie per condurre le loro spedizioni, il territorio rimarrà vulnerabile alle invasioni.

Gli Awá vivono in 4 aree distinte. Nel 2014 una campagna internazionale di Survival contribuì a fare pressione sul Ministro della Giustizia e a convincerlo a inviare centinaia di agenti nel territorio centrale della tribù per sfrattare i taglialegna illegali. Ma la terra degli Awá non è ancora stata tutta adeguatamente protetta e l’area di Arariboia resta particolarmente vulnerabile.

Larghi appezzamenti di foresta di Arariboia sono stati distrutti dai taglialegna illegali e dagli incendi che le autorità non sono riuscite a contenere.

Larghi appezzamenti di foresta di Arariboia sono stati distrutti dai taglialegna illegali e dagli incendi che le autorità non sono riuscite a contenere.

© INPE

Popoli indigeni come i Guajajara e gli Awá hanno vissuto e gestito le loro terre per millenni. Le prove dimostrano che i popoli indigeni sanno prendersi cura del loro ambiente meglio di chiunque altro. Sono i migliori conservazionisti e custodi del mondo naturale.

Se adeguatamente protetti, i loro territori costituiscono la miglior barriera contro la deforestazione.

“Siamo di fonte a una crisi umanitaria urgente e raccapricciante” ha commentato oggi Il Direttore generale di Survival International Stephen Corry. “Le autorità brasiliane sanno che gli incendi scoppiano nella stagione secca e che potrebbero decimare i popoli incontattati. Il Brasile deve concentrare tutta la sua attenzione sul come fermare l’annientamento dei suoi popoli indigeni.”