Istituito posto di guardia per proteggere la tribù incontattata dei Mashco-Piro

Queste fotografie sono le più nitide e ravvicinate che siamo mai state fatte a un gruppo isolato.

Queste fotografie sono le più nitide e ravvicinate che siamo mai state fatte a un gruppo isolato.
© Jean-Paul Van Belle

Le comunità residenti vicino alla tribù incontattata dei Mashco-Piro – le cui foto hanno fatto il giro del mondo il mese scorso – costruiranno una postazione di guardia per prevenire contatti violenti tra gli Indiani e i locali.

Le apparizioni di Mashco-Piro sulle rive del fiume vicino alla comunità Diamante, nel sud-est del Perù, sono sempre più frequenti, e hanno alimentato i timori di possibili incontri indesiderati.

In diverse occasioni, piccoli gruppi di Mashco-Piro hanno lanciato frecce di avvertimento contro i turisti e le autorità del parco, e l’anno scorso, in novembre, Nicolás (Shaco) Flores, un abitante della comunità Diamante, è stato colpito a morte.

La settimana scorsa, l’organizzazione degli Indiani amazzonici Fenamad e gli Indiani Piro della comunità di Diamante hanno raggiunto un accordo formale per la realizzazione dell’avamposto.

La postazione sarà gestita dalla popolazione locale e aiuterà a proteggere l’area dall’ingresso degli esterni, inclusi i numerosi taglialegna illegali che arrivano nella regione.

“La comunità locale deve essere non solo sensibilizzata sul tema, ma anche coinvolta nella protezione e nella difesa di questi popoli (incontattati)” ha dichiarato Jaime Corisepa, leader della Fenamad.

Il mese scorso Survival ha diffuso alcune foto della tribù, raccogliendo migliaia di firme in tutto il mondo per chiedere al governo di proteggere la terra indigena.

Per garantire la difesa della terra dei Mashco-Piro, la Fenamad ha annunciato una collaborazione con l’organizzazione indigena governativa Indepa e con le autorità del parco nazionale.