La giapponese Inpex sbarca nella terra delle tribù incontattate del Perù

23 giugno 2010

Inpex ha comprato una quota del 25% della compagnia brasiliana Petrobras. © Survival

Questa pagina è stata creata nel 2010 e potrebbe contenere un linguaggio ormai obsoleto.

La società giapponese Inpex Corporation ha acquistato un pacchetto azionario del 25% di una concessione di sfruttamento petrolifero e di gas in un’area remota dell’Amazzonia peruviana.

La concessione, nota come Lotto 117, si trova nel Perù settentrionale, in un’area abitata da Indiani incontattati.

La Inpex ha comprato il suo 25% dalla compagnia brasiliana Petrobras, a cui rimane il 50% della concessione. L’acquisizione da parte della Inpex è stata annunciata dalla Perupetro e confermata dal Dow Jones Newswires.

Nel rapporto della Dow Jones non si dice che il Lotto 117 comprende un territorio delle tribù incontattate né che soli nove giorni fa l’organizzazione nazionale dell’Amazzonia peruviana, l’AIDESEP, ha pubblicato le dichiarazioni di tre organizzazioni locali indigene che si oppongono alla presenza delle compagnie di sfruttamento petrolifero e del gas nella zona.

“Non accetteremo compagnie petrolifere sulla nostra terra” si legge in un documento firmato durante un recente incontro da un’organizzazione locale.

Lo scorso anno l’AIDESEP ha pubblicato un rapporto delle organizzazioni Secoya e Quichua che rifiutavano anch’esse la presenza della Petrobras nel Lotto 117. Anche la compagnia petrolifera Ecopetrol ha una quota nel lotto.

Survival sta sollecitando tutte le compagnie ad abbandonare la regione abitata dalle tribù incontattate e qualsiasi area in cui non abbiano avuto il consenso libero, prioritario e informato della popolazione locale.

Indiani incontattati del Perù
Popolo

Condividere