La campagna di Survial migliora le condizioni di vita dei Khanty


Verso la fine del 2000, Survival ha inviato un appello urgente ai propri sostenitori, chiedendo loro di scrivere lettere a sostegno dei pastori di renne Khanty della Siberia. Questo popolo semi-nomade, che tradizionalmente dipende dai propri allevamenti di renne per molti aspetti della propria sopravvivenza, era sotto la minaccia dalle compagnie petrolifere che li avevano costretti fuori dalle loro terre, distruggendone l'ecosistema, e rendendo così impossibile l'allevamento delle renne. Survival ha dunque chiesto ai suoi sostenitori di scrivere agli esponenti politici ed alla compagnia russa LUKOIL. Survival ha inoltre fatto   pressione sulle compagnie petrolifere e sulle autorità affinchè fossero rispettati i diritti dei Khanty e fermate le prospezioni per la ricerca del petrolio e del gas sulle terre indigene, richiedendo anche un risarcimento adeguato per i danni provocati.

Moltissimi sostenitori di Survival hanno scritto a favore del popolo Khanty, e all'inizio del 2001 il presidente della LUKOIL ha comunicato a Survival di aver ricevuto così tante lettere che chiedevano il rispetto dei diritti dei Khanty da non poter rispondere loro individualmente. A conferma di ciò, l'organizzazione indigena locale RAIPON ha ribadito di "aver ricevuto un numero impressionante di lettere e fax a sostegno dei popoli indigeni."

I risultati sono stati positivi, e i Khanty hanno in seguito riscontrato un notevole miglioramento nel trattamento riservato loro  dalle compagnie petrolifere e dal governo. La RAIPON ha ringraziato i sostenitori di Survival, e ha confermato che "Dopo la campagna di Survival nella regione dei Khanty-Mansiysk la situazione è cominciata a migliorare."

Survival continua a sostenere il popolo dei Khanty.