Al Congresso del Paraguay è in corso un dibattito sulle azioni da intraprendere per proteggere la terra natale dell'ultima tribù del Sud America  non contattata a sud del bacino amazzonico. L'area a rischio è dimora di un numero imprecisato di Indiani Ayoreo-Totobiegosode mai contattati. La protezione del territorio è vitale per la sopravvivenza di questa tribù poiché le compagnie di taglio e trasporto del legname sono già penetrate in profondità nella loro foresta.

L'esistenza degli Ayoreo-Totobiegosode fu drammaticamente confermata lo scorso anno quando un gruppo di diciassette Indiani apparve ai limiti della foresta e prese contatto con l'esterno per la prima volta. Il gruppo fece capire di non voler lasciare la foresta ma di aver disperatamente bisogno di acqua. Di fatto, tutti i pozzi permanenti della zona sono stati occupati dai coloni.

L'anno scorso la Camera bassa del Paraguay, la Camera dei Deputati, ha approvato un progetto di legge per privare dell'area le compagnie di taglio e trasporto del legname e restituirla agli Ayoreo-Totobiegosode. Comunque, dopo fortissime pressioni da parte di una potente associazione di proprietari terrieri, il progetto di legge è stato respinto dalla Camera alta (il Senato). Ora ritornerà alla Camera dei Deputati, dove una semplice maggioranza favorevole significherebbe un'alta probabilità di diventare legge.

Survival International sta lanciando oggi una campagna di lettere in sostegno dei diritti degli Ayoreo-Totobiegosode. Eduejai Etacori, uomo Ayoreo-Totobiegosode, dice: ‘La foresta ci dà la vita e noi la usiamo per tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Non dimentico le parole del nostro capo, che disse: "Non rinunciate alla lotta per la terra." Questo è il motivo per cui non smetto di combattere.'

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per scrivere una lettera a favore degli Ayoreo-Totobiegosode.

Per ulteriori informazioni: Francesca Casella
Telefono: 02-8900671 – Email:[email protected]