il presidente Garcia mette in dubbio l’esistenza degli Indiani isolati

5 novembre 2007

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Il presidente del Perù ha messo in dubbio l’esistenza di tribù incontattate nelle aree più remote della foresta pluviale amazzonica. Le affermazioni del presidente arrivano giusto sei settimane dopo la pubblicazione di alcune foto degli Indiani isolati del sud-est del Perù sui giornali di tutto il mondo.

La dichiarazione è stata riportata in un articolo de El Comercio, uno dei principali quotidiani del paese, in cui il presidente Garcia afferma anche che il Perù dovrebbe sfruttare maggiormente le sue risorse naturali e in particolare “la risorsa numero uno”, cioè l’Amazzonia.

“Per opporsi allo sfruttamento del petrolio [gli ambientalisti] hanno inventato l’esistenza di un nativo amazzonico ‘non collegato’, vale a dire sconosciuto ma di cui si presume l’esistenza”, scrive il presidente Garcia. “Di conseguenza milioni di ettari di territorio dovrebbero restare inesplorati e il petrolio peruviano dovrebbe restare sotto terra mentre il costo di un barile raggiunge i 90 $”.

Complessivamente è stato calcolato che esitano 15 tribù incontattate in Perù e, nel corso degli anni, Survival e altre organizzazioni hanno raccolto numerose prove della loro esistenza. Benché qualsiasi forma di contatto possa essere loro fatale, il governo peruviano favorisce attivamente l’esplorazione petrolifera nei loro territori.

Le dichiarazioni del presidente Garcia fanno eco a quelle precedenti del presidente della Perupetro, la compagnia petrolifera nazionale, che aveva dichiarato essere “assurdo parlare di Indiani isolati”, mentre un’altro portavoce della compagnia aveva paragonato le tribù al mostro di Loch Ness.

Il direttore di Survival, Stephen Corry ha dichiarato oggi: “Forse il presidente Garcia non ha visto le immagini dei 21 Indiani isolati fotografati recentemente lungo le rive del fiume Piedras e pubblicate sulla prima pagina di quello stesso giornale su cui scrive i suoi articoli? Tutto questo non ha niente a che fare con la “creazione” o la “presunzione” della loro esistenza. Che esistano è innegabile. Il presidente dovrebbe porre fine a questo gioco disonesto e riconoscere i diritti dei suoi cittadini più vulnerabili”.

Clicca qui per leggere l’articolo del presidente Garcia su El Comercio (in spagnolo)

Indiani incontattati del Perù
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