Una tribù amazzonica dichiara: 'La soia ci sta uccidendo'.

6 marzo 2006

Questa pagina è stata creata nel 2006 e potrebbe contenere un linguaggio ormai obsoleto.

Mentre il presidente del Brasile Lula è in visita di stato in Gran Bretagna, una delle tribù meno conosciute dell'Amazzonia, gli Enawene Nawe, stanno perdendo le loro terre a causa della soia, destinata probabilmente anche al Regno Unito.

Gli Indiani Enawene Nawe vivono nello stato del Mato Grosso. Le loro terre stanno subendo un rapido disboscamento per far spazio alle piantagioni di soia e agli allevamenti di bestiame. Blairo Maggi, governatore dello stato del Mato Grosso, è anche uno dei maggiori produttori di soia al mondo e sta progettando la costruzione di dighe idroelettriche proprio nella terra degli Enawene Nawe per fornire energia all'industria della soia. Maggi sta esercitando una forte pressione sul governo federale per impedire il riconoscimento della terra indiana del suo stato.

Nel 2004, tre quarti della soia consumata in Gran Bretagna arrivava dal Brasile. Non esiste alcun sistema per distinguere la soia coltivata in Amazzonia da quella prodotta in altre regioni del paese.

Gli Enawene Nawe sono stati contattati per la prima volta nel 1974 e il loro numero si aggira sui 420 membri. Sono una delle poche tribù nel mondo che non mangia carne rossa. I loro alimenti preferiti sono il miele e il pesce, che pescano grazie a dighe intricate costruite lungo i fiumi.

Il presidente Lula alloggerà a Buckingham Palace dal 7 al 9 marzo. Nel suo manifesto elettorale aveva preso impegni molto importanti sul tema dei diritti degli Indiani. Ma le organizzazioni indigene brasiliani denunciano che sotto il suo governo la demarcazione dei loro territori si è fermata, che la violenza contro gli Indiani è aumentata e che la salute degli Indiani è gravemente peggiorata portando a livelli record la mortalità infantile per fame.

Kawari, un anziano della tribù, spiega, "Tutta questa terra appartiene agli yakiriti (spiriti ancestrali) che sono i padroni delle risorse naturali. Se distruggi la terra e i pesci, gli yakiriti si vendicheranno e uccideranno tutti gli Enawene Nawe".

"I territori di pesca degli Enawene Nawe, indispensabili per la loro sopravvivenza, non sono ancora stati demarcati. Se verranno distrutti, il loro stile di vita verrà compromesso per sempre e loro si estingueranno. Il governo Lula deve onorare le promesse fatte ai popoli indigeni e riconoscere la terra degli Enawene Nawe prima che sia troppo tardi".
Stephen Corry, direttore generale di Survival.

Sono disponibili fotografie e filmati.
Per ulteriori informazioni: Francesca Casella, [email protected]

Enawene Nawe
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