In ottobre, oltre 1500 truppe indonesiane sono sbarcate a Papua per dare ‘sicurezza' al processo di costituzione del nuovo Consiglio dei Popoli Papuasi. La protesta dei popoli indigeni di Papua contro il Consiglio sta crescendo sempre più; anziché venir effettivamente eletti, molti manifestanti sostengono che tutti i suoi membri sono stati invece nominati dagli ufficiali e coloro che rifiutano l'istituzione del Consiglio subiscono gravi intimidazioni.

Un numero ingente di soldati ha raggiunto anche i villaggi più remoti. Negli ultimi anni sono morti centinaia di indigeni papuasi proprio a causa dell'occupazione dei loro villaggi da parte dell'esercito, che li ha costretti a fuggire e nascondersi nelle foreste.