Per molti Ayoreo il contatto con il mondo esterno è stata un’esperienza traumatica, che li ha esposti a malattie mortali.

Per molti Ayoreo il contatto con il mondo esterno è stata un’esperienza traumatica, che li ha esposti a malattie mortali.
© Survival

La Commissione Inter-Americana per i Diritti Umani ha ordinato al governo del Paraguay di proteggere gli Ayoreo incontattati dallo sterminio.

Con una decisione insolita, la Commissione – che fa parte dell’Organizzazione degli Stati Americani (OEA) – ha chiesto alle autorità di impedire che gli allevatori di bestiame continuino a distruggere illegalmente il Chaco paraguaiano, un’area unica per la sua biodiversità e in cui vivono gli ultimi Indiani incontattati al di fuori del bacino amazzonico.

L’area soffre del tasso di deforestazione più alto al mondo. Si stima che ogni mese vengano abbattuti più di quattordici milioni di alberi.

Gli Ayoreo-Totobiegosode, sono seriamente minacciati dagli allevatori, che hanno distrutto rapidamente la loro terra e costretto molti di loro a uscire dalla foresta. Oggi molti membri della tribù muoiono per una misteriosa malattia simile alla tubercolosi.

“I nostri parenti sono usciti dalla foresta nel 2004 perché subivano le pressioni degli allevatori, non avevano tregua” ha raccontato a Survival un uomo Ayoreo. “Se i bulldozer inizieranno ancora a fare molto rumore, i nostri parenti incontattati saranno costretti a nascondersi dove non c’è cibo, e soffriranno. Vogliamo continuare a usare la foresta, e che gli allevatori smettano di perseguitare i nostri parenti che sono ancora là.”

Le immagini satellitari mostrano che oggi gli Indiani incontattati vivono in una porzione di foresta in rapida diminuzione, circondata dagli allevamenti di bestiame.

Le tribù incontattate sono i popoli più vulnerabili del pianeta. Intere popolazioni sono state spazzate via dalla violenza degli esterni che rubano loro terra e risorse, e da malattie come influenza e morbillo verso cui non hanno difese immunitarie.

Tutti i popoli tribali incontattati rischiano la catastrofe se la loro terra non sarà protetta. Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni, continuerà a fare pressione sul governo del Paraguay affinchè difenda la terra a cui gli Ayoreo hanno diritto. Solo così gli indigeni potranno determinare autonomamente il loro futuro.

“È rincuorante che la Commissione Inter-Americana abbia fatto questo passo, ma finchè il governo non interverrà in modo concreto per proteggere gli Ayoreo e la loro terra non potremo stare sereni” ha commentato oggi Stephen Corry, Direttore generale di Survival. “Negli ultimi decenni gli Ayoreo hanno sofferto immensamente per la distruzione della loro terra ancestrale; gli indigeni sono stati costretti a un traumatico cambiamento di vita che ha causato, come spesso accade, tragedie e perdita di vite umane. Rispettare l’ordine della Corte è un imperativo umanitario, così come lo è dare la possibilità agli Ayoreo di decidere del loro futuro invece di permettere ad estranei di distruggere le loro vite.”