Il Perù risponde alle richieste di proteggere la terra delle tribù incontattate

Nel settembre 2014 una missionaria avventista è entrata in contatto con i Mascho Piro isolati e ha lasciato loro cibo e vestiti, esponendoli così al grave rischio di contrarre malattie fatali verso cui non hanno difese immunitarie.

Nel settembre 2014 una missionaria avventista è entrata in contatto con i Mascho Piro isolati e ha lasciato loro cibo e vestiti, esponendoli così al grave rischio di contrarre malattie fatali verso cui non hanno difese immunitarie.

© Jaime Corisepa/FENAMAD

Il governo peruviano ha risposto alle richieste urgenti di Survival International e dell’organizzazione degli Indiani amazzonici FENAMAD di proteggere la terra abitata dagli Indiani incontattati, estremamente vulnerabili.

L’allarme era stato lanciato dopo che una missionaria era stata ripresa in video mentre offriva vestiti e altri oggetti ai membri più giovani della tribù, esponendo gli Indiani al rischio di contrarre malattie mortali che potrebbero annientarli.

Più di 13.000 sostenitori di Survival hanno scritto al governo peruviano sollecitandolo a implementare immediatamente misure per garantire la protezione delle terre e delle vite degli Indiani.

Oggi, il Ministero della Cultura peruviano ha risposto creando un comitato d’emergenza per gestire la situazione.

Tuttavia, le misure adottate dal Ministero non soddisfano le richieste dei popoli indigeni locali.

FENAMAD chiede al governo di: ampliare la Riserva Madre de Dios (dove sono stati visti di recente gli Indiani) per includere 1.2 milioni di ettari del territorio ancestrale delle tribù incontattate, attivare ed addestrare una squadra di esperti per presidiare le postazioni di guardia locali, e dare alle guardie locali il potere di arresto per impedire ai taglialegna illegali e ai trafficanti di droga di invadere la regione.

Survival sostiene le richieste di FENAMAD.

Per favore, firma qui la petizione urgente di Survival per chiedere al governo di proteggere la terra delle tribù incontattate.

I popoli indigeni incontattati sono le società più vulnerabili del pianeta. Intere popolazioni sono state spazzate via da malattie come l’influenza e il morbillo verso cui non avevano difese immunitarie.