La comunità guaraní di Ñandeva, del territorio di Yvy Katu, rischia di essere sfrattata dalle sue terre ai primi di settembre.

Nel 2003, gli Indiani avevano ottenuto la restituzione delle loro terre da grandi proprietari terrieri del Mato Grosso do Sul. I latifondisti, tuttavia, avevano portato il caso davanti a un giudice che ha ora emesso una sentenza in loro favore mettendo la comunità di fronte alla minaccia di sfratto. Se ciò dovesse avvenire realmente, gli indiani precipiterebbero in una terribile situazione di povertà.

I Guaraní, inoltre, temono lo scatenarsi di violenti conflitti: nel giugno di quest'anno, gli allevatori hanno guidato una spedizione per cacciare un'altra comunità guaraní da alcuni territori da lei rioccupati; durante lo scontro, un indiano è stato ucciso e altri quattro sono stati feriti.

I Guaraní di Yvy Katu stanno lottando per la demarcazione del loro territorio – cioè per il suo riconoscimento ufficiale – che garantirebbe loro il diritto di vivere lì per sempre. Il 19 aprile scorso,  "Giorno dell'indio" in Brasile, Yvy Katu è stato identificato dai leader indigeni come uno dei quattordici territori brasiliani che necessitano di essere demarcati con la massima urgenza.