Caccia ai trofei e abusi dei diritti umani in Camerun

Un’agenzia che organizza safari di caccia all’elefante, di comproprietà del miliardario francese Benjamin de Rothschild, è stata coinvolta nella violazione di diritti umani – tra cui sfratti illegali e torture – ai danni dei “Pigmei” Baka locali e dei loro vicini.

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Non si tratta di un incidente isolato. In tutta l’Africa i popoli indigeni vengono accusati di bracconaggio perché cacciano per nutrire le loro famiglie. E rischiano arresti, pestaggi, torture e persino la morte, mentre i collezionisti di trofei vengono incoraggiati a uccidere animali in cambio di denaro. Survival International è in prima linea nella lotta contro questi abusi.

Popoli: i 'Pigmei'