Bambini guarani denutriti per mancanza di terra

4 aprile 2008

Questa pagina è stata creata nel 2008 e potrebbe contenere un linguaggio ormai obsoleto.

Nel corso di un’inchiesta parlamentare, un pubblico ministero brasiliano ha ricondotto il diffondersi della denutrizione tra i bambini guarani alla mancata demarcazione e protezione della loro terra da parte del governo.

Secondo il procuratore Deborah Duprat, “non c’è abbastanza spazio per questi gruppi… e questo genera problemi come la denutrizione e il diffondersi di malattie”. I commenti della Duprat arrivano poco prima della Giornata mondiale della sanità, il 7 aprile, che commemora la fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, avvenuta sessanta anni fa.

Tra gennaio e ottobre dello scorso anno, 16 bambini guarani di meno di un anno sono morti; appartenevano tutti alla comunità di Japorã, nello stato del Mato Grosso do Sul. Mato Grosso significa “foresta fitta”, ma le foreste di questa zona sono state disboscate per fare posto alle piantagioni di soia e di canna da zucchero e all’allevamento del bestiame. I Guarani sono ammassati su piccoli appezzamenti di terreno e non sono quindi in grado di coltivare cibo a sufficienza.

Fra i Guarani si registra uno dei tassi di suicidio più alti del mondo: tra il 1985 e il 2000 si è suicidato l’un per cento della popolazione, tra cui bambini di appena nove anni.

Il recente rapporto di Survival “Il progresso può uccidere”, rivela i devastanti effetti che la separazione dalle loro terre e l’imposizione di uno “sviluppo” forzato hanno sulla salute dei popoli indigeni.

Deborah Duprat ha esortato il governo brasiliano a rispettare la legislazione internazionale riconoscendo i territori indigeni.

Guarani del Brasile
Popolo

Condividere