“Ciò che è importante per la vita, è proteggere il bosco [la foresta ndt], ma gli imprenditori continuano a rubare spazio ai nostri territori che diventeranno sempre più piccoli perché il governo del Paraguay concede licenze che permettono di deforestare“ - Rosalino Darajidi Picanerai, Ayoreo Totobiegosode

“Prima non sapevamo che per vivere nella foresta ci servissero dei documenti, da quando lo sappiamo la nostra vita è più difficile… [la nostra vita] rischia di finire” - Porai Picanerai, Ayoreo Totobiegosode

L’Italia è la principale destinataria mondiale delle pelli paraguaiane: riceve oltre la metà dell’intera produzione del Paraguay, pari al 99% delle pelli destinate all’UE. Ma molte delle aziende esportatrici commerciano con allevamenti che occupano e deforestano il territorio del popolo Ayoreo minacciando la loro vita e quella dei loro parenti incontattati.

La settimana scorsa, gli Ayoreo Porai Picanerai e Rosalino Darajidi Picanerai sono venuti in Italia per denunciare il legame esistente tra l’industria conciaria italiana e la distruzione del loro territorio, nel Chaco paraguaiano.

Ascolta la loro intervista raccolta da Sara Milanese per Radio Popolare.

Aiutaci a diffondere la loro voce: condividi il video ✊