Concorso fotografico 2017 di Survival

 
È aperto il quarto concorso fotografico di Survival – la fotografia come strumento di sostegno ai popoli indigeni.



La splendida immagine vincitrice del calendario 2017 ritrae un uomo Dani del Papua Occidentale.
© Magda Zelewska


Nel 1969 il Sunday Times britannico pubblicò un articolo sul genocidio degli Indiani brasiliani. Recava la firma del grande giornalista Norman Lewis ed era accompagnato dagli scatti del popolare fotografo Don McCullin.

L’articolo portò alla nascita di Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni.

Nel corso dei secoli, i popoli indigeni hanno sviluppato stili di vita largamente autosufficienti e straordinariamente diversi. Molti dei farmaci utilizzati dalla medicina occidentale e degli alimenti base del mondo ci vengono da loro, e hanno salvato milioni di vite. Tuttavia, sono descritti come arretrati e primitivi semplicemente perché i loro modi di vivere comunitari sono differenti. Le società industrializzate li sottopongono a violenza genocida, a schiavitù e razzismo per poterli derubare di terre, risorse e forza lavoro nel nome del “progresso” e della “civilizzazione”. Di fronte a questa emergenza umanitaria, la fotografia diventa un mezzo efficace per parlare di loro e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle minacce che attentano alla loro esistenza.

Le immagini giocano un ruolo emotivo importante nel raccontare storie; per questo, possono anche contribuire in modo sostanziale a cambiare la vita e il futuro di alcuni dei popoli più vulnerabili del mondo.




Boscimani, Botswana,2015.
© Forest Woodward


Cerchiamo fotografie straordinarie di popoli indigeni e tribali da ogni angolo del pianeta.

Le immagini vincitrici andranno a comporre il calendario 2018 di Survival, che ogni anno aiuta a raccogliere fondi per le campagne più urgenti dell’organizzazione. Le fotografie vincitrici verranno pubblicate anche sul sito di Survival e sui social media, e la prima classificata sarà riprodotta sulla copertina del calendario.




Bambino Nenet, Siberia
© Simon Morris


Il concorso è aperto a fotografi professionisti e amatoriali. Tra i membri della giuria ci sono il Direttore generale di Survival Stephen Corry; la direttrice di Survival Italia Francesca Casella; il co-fondatore della Little Black Gallery Ghislain Pascal; Max Houghton (Professore di fotografia al London College of Communication) e il fotografo pluripremiato Edmund Clark.

Le fotografie vincenti e la miglior immagine in assoluto saranno selezionate non solo per la loro originalità e la forza della composizione, ma anche per aver dimostrato sensibilità e comprensione verso i popoli indigeni, verso i loro stili di vita e i problemi che mettono a rischio il loro futuro.

Guarda le gallerie fotografiche delle immagini vincitrici apparse nei calendari 2015, 2016 e 2017

Le fotografie sono apparse anche su numerose testate giornalistiche, italiane e internazionali; tra queste: The Guardian, The Telegraph, Rai Cultura, D Repubblica e Io Donna.

Di seguito sono elencate le categorie, i termini e le condizioni del concorso, e la politica fotografica di Survival.

Categorie:

Il tema di quest’anno sono i custodi indigeni. Cerchiamo quindi immagini che mostrino il rapporto dei popoli indigeni con il loro ambiente, per sostenere la campagna di Survival per un nuovo modello di conservazione che sia più rispettoso di questi popoli – che sono i migliori conservazionisti e custodi del mondo naturale.

Termini e condizioni:

– Si accettano esclusivamente fotografie trasmesse in formato digitale non superiore a 1MB (se la fotografia dovesse poi essere selezionata, verrà richiesto l’invio del file originale che dovrà essere disponibile in alta risoluzione).

– Ogni partecipante può presentare un massimo di 3 immagini.

– Le immagini devono essere state scattate negli ultimi 10 anni.

– Il concorso è aperto a fotografi professionisti e amatoriali di tutto il mondo.

– Nel candidare le proprie immagini, il partecipante accetta di dare a Survival International l’autorizzazione a stamparle nel calendario 2018 e a utilizzarle per stampa e pubblicità in relazione al calendario, sia su carta che online.

– Prendendo parte al concorso, i partecipanti confermano che le fotografie sono frutto del loro lavoro originale, che ne possiedono i diritti d’autore e non hanno violato i diritti di terzi.

– Il rispetto dei popoli indigeni è fondamentale. Per scattare le immagini, non devono essere danneggiati, offesi o violati né i popoli tribali né le loro terre. A questo proposito si legga la politica fotografica di Survival sottostante.

– Survival International non accetta responsabilità per immagini perse o danneggiate durante il caricamento.

– Le decisioni di Survival International per tutto ciò che riguarda il concorso sono insindacabili e definitive.

– La data di chiusura del concorso è il 30 aprile 2017.

– Ogni immagine deve essere accompagnata da una descrizione comprendente queste informazioni: nome esatto della tribù, luogo e nazione in cui la foto è stata scattata; eventuali altre informazioni utili o interessanti sul contesto, e la data dello scatto.

Inviare le immagini a: [email protected]

Politica fotografica di Survival:

Survival si è sempre battuta per la diffusione di un’immagine accurata e obiettiva dei popoli indigeni. Dove possibile, o quando sussiste il rischio di indurre all’errore, Survival data le fotografie che pubblica. Gli scatti realizzati intenzionalmente da fotografi o da operatori con l’obiettivo di far apparire i popoli tribali più “tradizionali” di quanto non siano in realtà, o quelli in cui gli indigeni indossano abiti particolari a beneficio dei turisti, o in cui il loro aspetto e il loro comportamento vengano in qualche modo falsificati, possono essere utilizzati consapevolmente da Survival solamente se queste condizioni vengono spiegate ed esplicitate.