Awá: una foto al giorno al Ministro del Brasile 30 settembre 2013

I sostenitori di Survival hanno portato il logo della campagna per gli Awá ovunque: dalla Pan di Zucchero in Brasile alla Casa Bianca, dal Monte Bianco alle coste del Sudafrica.
I sostenitori di Survival hanno portato il logo della campagna per gli Awá ovunque: dalla Pan di Zucchero in Brasile alla Casa Bianca, dal Monte Bianco alle coste del Sudafrica.
© Survival International

Una ‘Awáicon’ al giorno al Ministro della Giustizia del Brasile: è l’ultima iniziativa lanciata da Survival International per salvare gli Awá, la tribù più minacciata del mondo. I taglialegna illegali stanno infatti distruggendo la loro foresta, che sta scomparendo a un ritmo vertiginoso.

Il logo della campagna – su cui si legge ‘Brasile: Salva gli Awá’ – è stato fotografato nelle mani di numerose celebrità e in famosi luoghi pubblici di tutto il mondo. Le fotografie continueranno ad accumularsi nell’ufficio del Ministro giorno dopo giorno, fino a quando gli invasori non saranno stati allontanati dalla terra degli Awá, che si trova nell’Amazzonia nord-orientale.

Il Ministro José Eduardo Cardozo ha promesso che avrebbe sfrattato gli invasori dal territorio awá, ma finora nulla di concreto è stato fatto nonostante l’arrivo di centinaia di soldati, funzionari di polizia e agenti speciali intorno all’area, avvenuto nel luglio scorso. Non c’è tempo da perdere perché presto inizierà la stagione delle piogge, rendendo così le operazioni di sfratto quasi impossibili. Il governo ha già ignorato la scadenza stabilita da un giudice federale, fissata per la fine del marzo 2013.

Anche il fotografo brasiliano Sebastião Salgado partecipa alla campagna di Survival per salvare gli Awá.
Anche il fotografo brasiliano Sebastião Salgado partecipa alla campagna di Survival per salvare gli Awá.
© Survival

Gli Awá, cacciatori-raccoglitori nomadi, sono sempre più disperati perché i taglialegna si stanno avvicinando e impediscono loro di cacciare e procurare cibo alle famiglie. Gli Indiani temono in particolare per la sopravvivenza dei loro parenti incontattati, che sono esposti alla violenza e vivono costantemente in fuga dagli invasori.

“Molto bene, non-Indiani” ha detto a Survival un uomo Awá. “Ciò che state facendo è veramente importante! Aiutateci più velocemente che potete”.

I sostenitori di Survival hanno portato il logo della campagna per gli Awá ovunque: dal Pan di Zucchero in Brasile alla Casa Bianca a Washington, dal Monte Bianco alle coste del Sudafrica.

Sostegno alla campagna viene anche da decine di celebrità – tra cui il fotografo Sebastião Salgado, la star hollywoodiana Colin Firth e l’attore italiano Claudio Santamaria.

Il logo ‘Salva gli Awá’ su una vetrina ad Amsterdam.
Il logo ‘Salva gli Awá’ su una vetrina ad Amsterdam.
© Survival

Più di 54.000 messaggi sono stati inviati al Ministro per sollecitarlo a salvare la tribù dall’estinzione, e il più importante organismo per i diritti umani del continente americano, lo IACHR, ha chiesto risposte urgenti al Brasile in merito al trattamento riservato agli Awá.

“Le notizie sulla campagna per salvare la tribù più minacciata del mondo si stanno diffondendo sempre più velocemente” ha commentato oggi Stephen Corry, Direttore generale di Survival International. “Ora che il Ministro riceve quotidianamente foto da tutto il mondo, quanto a lungo potrà ancora ignorare gli Awá? Il Brasile deve intervenire per proteggere la tribù prima che sia troppo tardi”.

Per partecipare alla campagna, preparare degli stencil o richiedere adesivi, clicca qui.

 

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