I bracconieri minacciano la sopravvivenza degli Jarawa
Gli Jarawa hanno resistito ad ogni contatto con l’esterno fino al 1998. Oggi sulla loro sopravvivenza pende una grave minaccia. I bracconieri restano accampati per giorni nella loro foresta e le autorità locali continuano a disobbedire alla Corte Suprema indiana che ha ordinato la chiusura della strada che attraversa la riserva della tribù.
Nel 1999 e nel 2006 gli Jarawa sono stati colpiti da un’epidemia di morbillo – una malattia che, a seguito del contatto con l’esterno, ha cancellato dalla faccia della Terra molte tribù, in ogni parte del mondo.
I Sentinelesi vivono sulla piccola isola di Nord Sentinel da cui continuano a resistere a ogni contatto con gli esterni. Chiunque si avvicini alle loro coste viene attaccato.
Durante lo tsunami del 2004, un membro della tribù fu fotografato mentre lanciava frecce contro un elicottero. L’immagine si guadagnò le prime pagine di tutti i quotidiani del mondo.
Come gli Jarawa, anche i Sentinelesi cacciano e raccolgono i frutti spontanei della foresta e pescano lungo le coste. Vivono in lunghe capanne comuni con diversi focolari, e utilizzano le canoe a bilanciere per navigare nel mare attorno all’isola.
Nel tempo, il governo indiano ha compiuto diversi ma inutili tentativi di stabilire un contatto “amichevole” con i Sentinelesi. Fortunatamente, oggi il governo ha rinunciato alle sue missioni. Con ogni probabilità, il contatto avrebbero avuto conseguenze disastrose sulla tribù che è estremamente vulnerabile alle malattie esterne.
Dopo lo sfruttamento intensivo delle coste della riserva degli Jarawa, i bracconieri stanno ora indirizzando la loro attenzione verso le acque che circondano Nord Sentinel. Nel 2006, alcuni membri della tribù hanno ucciso due pescatori che si erano avvicinati illegalmente all’isola.
Survival continua ad esercitare pressioni sull’amministrazione delle Isole Andamane affinché venga rigorosamente rispettata la politica del non-contatto con i Sentinelesi. Chiede anche che siano prese misure urgenti per impedire la pesca di frodo intorno all’isola.