L’esercito tende un’imboscata e uccide un indigeno

22 dicembre 2008

Questa pagina è stata creata nel 2008 e potrebbe contenere un linguaggio ormai obsoleto.

L’esercito colombiano ha assassinato un indigeno colombiano.

Il 16 dicembre scorso, alle quattro del mattino, Edwin Legarda Vasquez è caduto in un’imboscata tesa dai soldati dell’esercito colombiano lungo una strada isolata in una zona rurale della Colombia.

Vasquez è stato colpito al torace e ha cercato di fuggire lungo la strada per 800 metri prima di crollare. Al momento dell’aggressione stava guidando un veicolo appartenente a un’organizzazione indigena locale, il CRIC, di cui la moglie di Vasquez, Aida Marina Quilcue, è attualmente una dei leader di spicco.

La morte di Vasquez è l’ultima di una lunga serie di uccisioni di indigeni compiute in questi anni dalle autorità colombiane. Lo sdegno suscitato da questi assassinii ha sollevato la richiesta che il presidente colombiano Alvaro Uribe sia giudicato per genocidio davanti a un tribunale internazionale.

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