Safari umani minacciano la tribù dei Jarawa delle isole Andamane 16 giugno 2010

La sopravvivenza dei Jarawa è minacciata da una strada che attraversa illegalmente il loro territorio.
La sopravvivenza dei Jarawa è minacciata da una strada che attraversa illegalmente il loro territorio.
© Salomé

La sopravvivenza della tribù dei Jarawa delle Isole Andamane è minacciata da safari umani gestiti da tour operator locali.

Survival International ha annunciato oggi di aver scritto a otto compagnie turistiche che promuovono visite o avvistamenti del popolo dei Jarawa, sollecitandole a interrompere immediatamente questi tour. I safari mettono seriamente a rischio di epidemie la tribù che, con ogni probabilità, ha poche difese immunitarie contro le malattie più comuni a causa del suo lungo isolamento.

La promozione del turismo tra i Jarawa è illegale. Dopo aver ricevuto la lettera di Survival, quattro delle compagnie hanno tolto i tour da loro siti Internet ma altre quattro continuano a pubblicizzarli. Dopo la denuncia di Survival, anche il governo indiano ha diffuso un monito pubblico ai tour operator. Sono infatti molte le compagnie che promuovono questo tipo di viaggi direttamente nelle loro agenzie delle isole, ma non su Internet.

Il territorio dei Jarawa è attraversato da una superstrada illegale che porta al suo interno turisti, cacciatori di frodo e coloni. Survival continua a sollecitare il governo indiano a chiudere immediatamente la strada e a impedire che estranei sconfinino nella terra della tribù.

“I Jarawa hanno vissuto sulla loro isola, in modo indipendente e senza contatto con gli esterni, per forse 55.000 anni, fino al 1998” ha dichiarato Francesca Casella, direttrice di Survival Italia.“Oggi una strada attraversa la foresta che è la loro casa e la tribù rischia di essere decimata dalle malattie. I Jarawa si sono dati il nome di “Ang”, che significa “essere umano” ma vengono trattati come animali in una riserva. L’ultimo membro della tribù confinante, quella dei Bo, è morta in gennaio. Non dobbiamo permettere che ai Jarawa tocchi lo stesso destino. Il mondo non deve tollerare la perdita di un’altra vitale, ricca e preziosa parte di umanità.”

Note agli editori

1 – Tra le compagnie che continuano a pubblicizzare i tour con avvistamento dei Jarawa ci sono:

Le compagnie che hanno rimosso i tour dai loro siti dopo aver ricevuto la lettera di Survival sono invece:

  • Andaman and Nicobar Islands Tours and Travels, di proprietà di Barefoot India. Barefoot dichiara di aver comprato l’agenzia e il sito internet incriminato da un altro tour operator e di non aver realizzato effettivamente i tour pubblicizzati perché il sito era tecnicamente “morto”. Il Direttore di Barefoot ha prima spiegato di non possedere la password necessaria per modificare il sito. Ma quando Survival ha inviato la lettera, il sito è stato rimosso.
  • Sky-Sketch (India)
  • Andaman Island Travels
  • Vicky Tours and Travels

2 – Nel 2002 la Corte Suprema dell’India ha ordinato la chiusura della superstrada che attraversa la riserva dei Jarawa ma il governo continua a mantenerla aperta.

A proposito dei Jarawa e dei Bo

  • I Jarawa contano circa 320 individui e vivono nel folto della foresta delle isole Andamane del Centro e del Sud. Cacciano maiali e varani, pescano con arco e frecce e raccolgono semi, bacche e miele. Sono nomadi, e vivono in gruppi di 40-50 persone. Nel 1998 alcuni Jarawa hanno cominciato per la prima volta a uscire dalla foresta per visitare le città e gli insediamenti vicini.
  • Si ritiene che gli antenati delle tribù delle Andamane siano stati fra i primi popoli a migrare con successo dall’Africa all’Asia.
  • Le Andamane e l’arcipelago delle Nicobare sono costituiti da più di 500 isole. La maggior parte dei membri della tribù dei Bo è morta delle malattie importate dai Britannici nel XIX secolo. La morte di Boa Sr, avvenuta nel gennaio 2010, ha di conseguenza comportato anche la perdita di una delle lingue più antiche del mondo, la lingua bo.
 

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