La ConocoPhillips costituisce una minaccia mortale per le tribù incontattate

Secondo il nuovo rapporto di AmazonWatch e Save America’s Forests (SAF), la ConocoPhillips, una delle più grandi compagnie energetiche statunitensi, potrebbe trasformarsi in una minaccia mortale per le tribù incontattate del Nord del Perù.

Il dossier, intitolato “La ConocoPhillips nell’Amazzonia peruviana” rende noto che il colosso dell’energia possiede una “mega concessione” di prospezione petrolifera su 10,5 milioni di ettari di terra. Si tratta di un territorio molto più vasto di quelli occupati da qualunque altra compagnia petrolifera americana nell’intero bacino amazzonico.

Le preoccupazioni di AmazonWatch e SAF riguardano non solo le gravi minacce poste alla sopravvivenza delle tribù incontattate, ma anche le possibili conseguenze sulle altre popolazioni indigene e sull’ambiente. La regione, ricca di piante, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, è stata riconosciuta come una delle zone del mondo più ricca di biodiversità.

Il rapporto spiega che le tribù incontattate vivono in “isolamento volontario” e che “hanno deciso volontariamente di evitare il contatto forzato a causa delle violenze, della decimazione per malattie infettive e della devastazione culturale” che solitamente seguono il primo contatto. Documenta anche tracce di Indiani incontattati ritrovare nell’area in cui la ConocoPhillips opera, come avvistamenti, impronte, sentieri e lance.

Il partner della ConocoPhillips nella regione, conosciuta come Lotto39, è la Repsol-YPF. Stando alle dichiarazioni del Direttore Generale di ConocoPhillips-Perù, riportate nel dossier, la Repsol avrebbe riferito alla sua società che “non ci sarebbero prove di popolazioni incontattate” nel Lotto 39.

Il rapporto è stato pubblicato il giorno prima della diffusione di una intervista al Presidente di Repsol, Antonio Brufau, sulla stampa spagnola. Brufau avrebbe pubblicamente parlato dei problemi che devono affrontare le aziende che operano nelle zone abitate dalle tribù incontattate.

AmazonWatch e SAF raccomandano alla ConocoPhillips molte azioni urgenti, tra cui il completo ritiro della compagnia dai 10,5 milioni di ettari incriminati.

Leggi il rapporto (in inglese).