Colombia: rischio d’imminente estinzione per i nomadi Nukak dell’Amazzonia 13 agosto 2008

Secondo il Tribunale Permanente dei Popoli (TPP) che indaga e processa le violazioni dei diritti umani nel mondo, l’ultima tribù nomade di cacciatori-raccoglitori della Colombia, i Nukak, è in “imminente pericolo di estinzione fisica e culturale”.

I Nukak compaiono nell’elenco dei popoli a rischio del PTT insieme ad altri 27 gruppi indigeni colombiani, molti dei quali contano meno di 100 membri.

“La loro scomparsa dalla faccia della terra costituirebbe, nel XXI secolo, non solo una disgrazia per lo stato della Colombia e per l’umanità nel suo complesso, ma anche un genocidio e un crimine contro l’umanità in quanto conseguenza dell’operato, o del mancato intervento, da parte delle istituzioni dello stato” si legge in un rapporto del PTT.

Il PTT ha riscontrato una “fondamentale mancanza di riconoscimento dell’identità dei popoli indigeni e, di conseguenza, la violazione di tutti i loro diritti, culminanti essenzialmente nel loro diritto di esistere, con i loro propri stili di vita, le proprie abitudini, tradizioni e visione del mondo”.

Il PTT è un’organizzazione internazionale non governativa istituita nel 1979 per continuare il lavoro del Tribunale Russel che indagava sui crimini di guerra in Vietnam e violazioni dei diritti umani commesse durante la dittatura in America Latina.

 

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Aiuta i Nukak

Le iniziative intraprese in passato per aiutare i Nukak hanno già fatto un’enorme differenza. Dopo la campagna condotta da Survival e dalle organizzazioni indigene locali, nel 1993 il governo colombiano creò una riserva per la tribù, ampliata ulteriormente nel 1997.

Oggi i Nukak chiedono che i confini della loro riserva siano rispettati, e di potervi vivere in pace.

Scrivi una lettera al governo colombiano sollecitandolo a intervenire per permettere ai Nukak di far ritorno alla propria terra.

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