Cartella stampa: Cambiamenti climatici e popoli indigeni

Il rapporto di Survival ‘La verit pi scomoda di tutte’ denuncia come le misure di mitigazione adottate per combattere il riscaldamento globale possono danneggiare i popoli indigeni al pari dei cambiamenti climatici stessi.

I biocarburanti, l’energia idroelettrica, la conservazione delle foreste e il mercato del carbonio stanno minacciando i popoli indigeni dal Brasile al Borneo.

I popoli indigeni, che per sopravvivere dipendono dalla loro terra, stanno gi subendo gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, come l’assottigliamento dei ghiacci.

Il dossier spiega perch le misure adottate per mitigare i cambiamenti climatici devono coinvolgere i popoli indigeni e prevedere il rispetto dei loro diritti territoriali.

La cartella stampa contiene filmati, fotografie, testimonianze e link che possono essere utilizzati liberamente dai mezzi di comunicazione. Altre risorse sono disponibili su richiesta.

Scarica il rapporto – PDF (1MB)

Video & audio

Video: Scarica i videoclip delle interviste ai ricercatori di Survival Jonathan Mazower e David Hill. Per altri filmati o per organizzare altre interviste, contattare Sara Fumagalli allo 02 8900671 o inviare una email a [email protected]

Questi videoclip possono essere utilizzati gratuitamente solo per corredare servizi, articoli o notizie online attinenti ai temi trattati nel dossier di Survival. I file possono essere scaricati in due formati:

Alta definizione H.264 MPEG4
Alta definizione DV (PAL) (1.0GB)

Intervista audio a Jonathan Mazower – MP3
Intervista audio a Jonathan Mazower – WAV
Intervista audio a David Hill – MP3
Intervista audio a David Hill – WAV

Video clip pronto per l’inserimento

Per inserire questo breve videoclip (cos“ come appare qui sotto) nel proprio sito o blog, basta effettuare un copia-incolla dei seguenti scrip.

 


Link utili

Citazioni

Dichiarazioni da Survival e dai popoli indigeni del mondo.

Cambiamenti climatici e popoli indigeni

“é tragicamente ironico che i popoli indigeni, che non hanno assolutamente contribuito a provocare i cambiamenti climatici, si ritrovino oggi ad essere potenzialmente i pi colpiti non solo dai cambiamenti climatici ma anche dalle misure adottate per mitigarne gli effetti. Questa situazione non ha ricevuto l’attenzione che merita.”
Jonathan Mazower, Direttore Media, Survival International

“Le conferenze di Copenhagen potrebbero avere enormi conseguenze sui popoli indigeni, sui loro diritti e i loro territori, in ogni parte del mondo. Survival sostiene che i popoli indigeni devono essere pienamente consultati in merito alle misure adottate per fermare i cambiamenti climatici, e che in nessuna circostanza devono essere violati i loro diritti o distrutte le loro terre.”
David Hill, Ricercatore, Survival International

Cambiamenti climatici

“La neve si sta sciogliendo in anticipo, pi velocemente e pi rapidamente di prima. Questi cambiamenti non vanno bene per le renne e, alla fine, ci˜ che  buono per le renne  buono per noi.”
Jakov Japtik, pastore di renne Nenet, Siberia

Biocarburanti

“Le nostre terre oggi sono occupate dalle piantagioni di canna da zucchero. La canna da zucchero inquina i nostri fiumi e uccide i nostri pesci. [Stanno aumentando] i suicidi, soprattutto tra i giovani, lÕalcolismo e gli assassinii.”
Amilton Lopez, leader Guarani, Brasile

Energia idroelettrica

“LÕacqua della diga sommergerˆ le nostre terre tradizionali ivi compresi i nostri villaggi, le nostre proprietˆ, gli orti, le risaie, i terreni agricoli, gli alberi da frutto, le nostre tombeÉ Saremo costretti a spostarci in un luogo che non conosciamo e che non  compatibile con le nostre vite.”
Un gruppo di Penan a cui la diga di Murum minaccia di sommergere le terre ancestrali, Sarawak, Malesia

Conservazione della foresta

“Il mese scorso abbiamo vissuto tutti nella paura. La gente  disperata per lo sfratto. Il governo ha detto che non risparmierˆ nessuno.”
Kiplangat Cheruyot, Programma di Sviluppo del Popolo Ogiek. Gli Ogiek del Kenya stanno affrontando la minaccia dello sfratto dalla foresta di Mau nel nome della conservazione

Il mercato del carbonio

“I REDD (schemi per ridurre le emissioni da deforestazione e degrado delle foreste) faranno aumentare le violazioni dei nostri diritti umani e dei nostri diritti territoriali, le violazioni dei nostri territori e delle nostre risorse, e il furto della nostra terra; provocheranno sfratti forzati, ci impediranno lÕaccesso alle nostre terre e minacceranno le pratiche agricole indigene; distruggeranno la biodiversitˆ e la diversitˆ culturale, e causeranno conflitti sociali.”
Foro Internazionale dei Popoli Indigeni sui Cambiamenti climatici (IFIPCC), novembre 2007

Immagini

Queste immagini possono essere utilizzate per corredare news e blog relativi ai temi trattati dal dossier. Per richiedere immagini a risoluzione pi alta, o per utilizzare altre fotografie del dossier, contattare Sara Fumagalli allo 02 8900671 o inviare una email [email protected]

Una foresta recentemente disboscata a favore delle piantagioni di palma da olio. Provincia di Loreto, Per settentrionale.
© Thomas Quirynen/Survival
 
Piantagioni di palma da olio, Per. La maggior parte delle terre utilizzate per coltivare biocarburanti come la palma da olio si trova nelle terre ancestrali dei popoli indigeni.
© Thomas Quirynen/Survival
 
Una nuova diga in costruzione nella foresta amazzonica brasiliana.
© Survival
 
Una casa guarani rasa al suolo durante gli ultimi violenti sfratti. Laddove prima c’erano immense foreste ora sorgono pientagioni di canna da zucchero e allevamenti di bestiame.
© CIMI
 
Una grave siccitˆ ha colpito la foresta pluviale amazzonica, casa di centinaia di popoli indigeni come gli Yanomami.
© Fiona Watson/Survival
 
La diga di Murum  in costruzione nel Borneo malese e sfratterˆ molti Penan dalle loro terre.
© www.survivalinternational.org
 
I Penan sono solo una delle numerose trib colpite dai cambiamenti climatici. Borneo, Malesia.
© Robin Hanbury-Tenison/ Survival
 
Il governo del Kenya ha ripetutamente cercato di sfrattare gli Ogiek nel nome della lotta ai cambiamenti climatici.
© Virginia Luling/Survival