Nuove rivelazioni: guardaparco al centro dello scandalo sugli abusi ottengono BONUS in caso di arresti

Guardaparco finanziati dal WWF in Gabon.

Guardaparco finanziati dal WWF in Gabon.

© WWF

Survival International è in possesso di prove che rivelano che i guardaparco supportati dal WWF riceveranno dei BONUS in caso di arresti.

Il sistema dei premi fornisce alle unità paramilitari un chiaro incentivo ad arrestare quante più persone possibile. E questo nonostante i locali abbiano fornito innumerevoli testimonianze di arresti arbitrari e di molti altri abusi commessi da alcuni guardaparco nella regione del Bacino del Congo.

I pagamenti sono specificati nell’accordo di finanziamento firmato tra l’Unione Europea e il WWF in merito alla creazione della controversa area protetta di Messok Dja, in Congo.

L’accordo di finanziamento tra WWF e UE prevede premi ai guardaparco in caso di arresti.

L’accordo di finanziamento tra WWF e UE prevede premi ai guardaparco in caso di arresti.

© Survival

L’accordo specifica anche che verranno pagati premi a chi fornirà informazioni che conducano a un arresto.

Il WWF porta avanti il progetto di Messok Dja nonostante la forte opposizione dei Baka locali, le cui terre vengono prese per far spazio al parco. Secondo la legge internazionale, questi progetti non possono essere realizzati se i popoli locali non vi hanno dato il loro effettivo consenso.

“Per noi questa situazione è come una guerra, e la nostra foresta ormai per noi è chiusa. I guardaparco uccidono le persone per denaro, ecco come si guadagnano lo stipendio” ha detto a Survival un uomo Baka.

Il mese scorso, un’importante indagine sul WWF realizzata da Buzzfeed ha denunciato che l’organizzazione “finanzia, equipaggia e lavora direttamente con forze paramilitari accusate di pestaggi, torture, aggressioni sessuali e uccisione di moltissime persone.”

Buzzfeed ha anche pubblicato alcuni documenti interni che dimostrano che il WWF sapeva da anni che i guardaparco erano accusati di gravi violazioni dei diritti umani, ma nonostante questo ha continuato a finanziarli.

Oggi il WWF è sotto indagine negli USA, in Gran Bretagna e in Germania.

“Il sistema del WWF prevede che i suoi guardaparco siano pagati di più – dai contribuenti europei – per ogni persona che arrestano" ha dichiarato oggi il Direttore generale di Survival Stephen Corry. "Immaginate lo scandalo se lo stesso sistema venisse applicato alle forze dell’ordine dei paesi europei! Sorvegliare non è come vendere macchine, e non dovrebbe funzionare per ‘commissioni’.”

“Chiunque si sia informato, sa bene quello che i Baka e altri popoli locali ci dicono da anni, ovvero che vengono continuamente arrestati – e spesso picchiati, torturati o peggio. Ora sappiamo che i guardaparco sono persino incentivati a maltrattarli.

“Va da sé che i veri bracconieri, collusi con guardie e funzionari corrotti, la fanno franca – come sempre.”