Scrivi una lettera per fermare lo sfratto delle tribù dell'Omo

1. Scrivi la tua lettera, poi 2. Completala e 3. Spediscila

In Etiopia è in corso un violento accaparramento di terra che sta sfrattando a forza le tribù della Valle dell’Omo, compromettendo la loro sicurezza alimentare. Migliaia di persone sono ridotte alla fame e alla disperazione. Se gli sfratti non saranno fermati subito, secondo gli esperti scoppierà una grave crisi umanitaria.

Molti denunciano l’uso di tecniche intimidatorie contro chi resiste al trasferimento, come stupri, percosse, torture e arresti arbitrari. Le terre tribali sono state spianate per consentire lo sviluppo di vaste piantagioni di cotone, palma da olio e canna da zucchero.

La cooperazione italiana mantiene da anni un rapporto privilegiato con l’Etiopia, che recentemente è stato riconfermato come uno dei paesi prioritari per il triennio 2013-2015, con un raddoppio dei fondi stanziati rispetto al triennio precedente.

L’Italia deve scongiurare ogni forma di complicità con le devastanti politiche del governo etiope e garantire che i soldi dei contribuenti italiani non vengano usati, direttamente o indirettamente, per sostenere gli sfratti.

Come aiutarli

Per favore, scrivi una lettera al vice-Ministro italiano agli Affari esteri Lapo Pistelli per chiedergli di porre la fine delle devastanti politiche di reinsediamento forzato come condizione all’erogazione degli aiuti all’Etiopia. Puoi copiare questo testo o scriverne uno personale.

Per favore, invia copia della lettera anche al Direttore generale della Cooperazione Giampaolo Cantini.
Direttore Generale Giampaolo Cantini
Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo
Ministero degli Affari Esteri,
Piazzale della Farnesina 1
00135 Roma

Il costo dell’affrancatura con posta internazionale fino a 20 gr è di 2,40€.

Ministro Lapo Pistelli
Ministero degli Affari Esteri,
Piazzale della Farnesina 1
00135 Roma


maggio 19, 2019

Signor Ministro,


 
La mia lettera farà la differenza?
Sì. In molti casi, le lettere dei sostenitori di Survival hanno costretto governi e istituzioni a render conto delle loro azioni. Hanno contribuito a cambiare mentalità e politiche, e hanno salvato delle vite.

Posta o e-email?
Forniamo sempre un indirizzo e-mail quando riusciamo a procurarcene uno diretto o quando pensiamo che il messaggio possa arrivare a destinazione. Ma talvolta suggeriamo anche un indirizzo fisico. Mandare una lettera su carta è sempre, e di gran lunga, il modo più efficace per far sentire la propria opinione. Se puoi, manda la tua lettera per posta.