E-mail urgente

Aiutaci a fermare l’assassinio dei leader guarani!

Senza la loro terra ancestrale, i Guarani non possono sopravvivere.

Senza la loro terra ancestrale, i Guarani non possono sopravvivere.
© Survival International

Sotto attacco!

I Guarani del Brasile stanno subendo assalti brutali e continui, la cui intensità sta aumentando.

Martedì una comunità guarani che stava subendo un attacco dei sicari al soldo degli allevatori ci ha inviato un audio-messaggio disperato grazie al nostro progetto Tribal Voice. Quello stesso giorno anche un’altra comunità è stata attaccata: un uomo è rimasto ucciso e almeno cinque persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite.

Persone potenti in Brasile stanno cercando di ridurre al silenzio i membri della tribù, terrorizzandoli affinché rinuncino alle loro rivendicazioni territoriali.

Solo se il Brasile rispetterà le sue leggi, che promettono di restituire tutta la terra guarani nelle mani degli allevatori, questa violenza insensata avrà fine.

Ecco perchè ti chiediamo di protestare contro questa crisi umanitaria urgente e terribile.

Per favore, scrivi al Presidente Bolsonaro per chiedere che il governo demarchi immediatamente tutta la terra guarani

E-mail inviate:  Aiutaci a raggiungere 40.000!



a: Presidente Jair Bolsonaro

Target email addresses:[email protected]

CC email addresses: [email protected]

Sua Eccellenza

sono profondamente sconcertato e preoccupato nell’apprendere che il suo governo ha mancato di mappare le terre dei Guarani del Mato Grosso do Sul.

Martedì 14 giugno, Clodiodi Aquileu Guarani è stato ucciso dai sicari che stavano attaccando la sua comunità, Tey’i Jusu. È solo l’ultimo di una lunga lista di vittime.

Senza le terre ancestrali, i Guarani non possono sopravvivere. I loro leader vengono assassinati uno dopo l’altro, i bambini muoiono di malnutrizione e le comunità soffrono uno dei tassi di suicidio più alti al mondo.

Le chiedo di rispettare la Costituzione, e di demarcare le terre guarani immediatamente, prima che altre vite vadano perdute.

Grazie.