Una compagnia mineraria minaccia la montagna sacra dei Dongria
La Vedanta Resources si sta preparando ad aprire un’imponente miniera a cielo aperto sulla montagna di Niyamgiri, in India.
La miniera di bauxite devasterà le foreste dalle quali i Dongria dipendono e distruggerà le vite di migliaia di altri Kondh che abitano nell’area.
La Corte Suprema indiana ha dato il via libera agli scavi, ma i popoli Kondh sono decisi a impedire la distruzione del loro luogo più sacro.
La Corte Suprema indiana ha approvato il progetto e, entro pochi mesi, i lavori di costruzione della miniera potrebbe partire.
I Dongria rimangono compatti nel loro proposito di fermare la Vedanta, per impedire la distruzione la loro montagna sacra e la conversione dell’area in una desolata zona industriale.
Una delle condizioni imposte dalla Corta è la destinazione di parte dei profitti minerari a progetti di “sviluppo tribale”.
Ma nessun progetto di “sviluppo” e nessun “risarcimento” potrebbe mai compensare il danno provocato da una miniera su Niyamgiri: la distruzione di un ambiente e di una cultura assolutamente unici.
I Dongria accusano la Vedanta di “tentare di spazzarci via con un’ondata di soldi” e sono stati molto chiari in proposito:
“La miniera porta profitti solamente ai ricchi. Se la compagnia distruggerà la nostra montagna e le nostre foreste per soldi, noi diventeremo tutti mendicanti Noi non vogliamo la miniera e non vogliamo alcun tipo di aiuto da parte della compagnia.”
Vedanta Resources è stata fondata dal miliardario indiano Anil Agarwal, che attualmente detiene più della metà delle quote della compagnia.
Il tuo aiuto è vitale per la loro sopravvivenza.