Nel primo aniversario della sentenza storica emessa dall’Alta Corte del Botswana, l’organizzazione boscimane First People of the Kalahari ha inviato una lettera aperta al Presidente del paese, Mogae, descrivendo dettagliatamente come il governo continui ad impedire loro di rientrare nelle terre ancestrali.
Il 13 dicembre 2006, ai Boscimani è stato riconosciuto il diritto di tornare a casa nella Central Kalahari Game Reserve da cui erano stati espulsi nel 2002. Anche il loro diritto alla caccia era stato ufficialmente riconosciuto.
Nella lettera, i Boscimani scrivono che non è loro permesso usare l’acqua dei pozzi che si trovano nella loro terra, che non gli è consentito cacciare e che a molti di loro viene ancora richiesto un permesso per entrare nella riserva.
Nella lettera i Boscimani chiedono al governo di investigare appropriatamente su episodi di tortura, linciaggio e maltrattamenti inflitti ai Boscimani che vivono nei campi di reinsediamento, fuori dalla riserva.
Leggi la lettera (in inglese)
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